Tempo di compere a Montecitorio. Spese pazze a fine anno, dai programmi Tv alle stampanti fino alle ceste per votare

di Antonio Acerbis
Cronaca

Pure a Montecitorio è arrivato Natale. E così, prima che chiuda l’attività legislativa, ecco che vengono assegnati i bandi di gara rimasti in sospeso. Non è un caso che proprio nelle ultime settimane siano stati aggiudicati diversi appalti. Qualche esempio? La Broadcast Solution dell’Aquila si occuperà della trasmissione di programmi televisivi per 187mila euro, mentre la Canon rifornirà la Camera dei Deputati di stampanti laser per oltre 150mila euro.

Ma non è finita qui. Necessario, ovviamente, anche la “indicizzazione delle sedute di assemblea”, cosa della quale si occuperà l’Istituto Stenodattilo Professional per poco meno di 100mila euro. Basta così? Niente affatto. Perché poi bisognerà occuparsi anche dei “Servizi di supporto alla gestione delle Identità e degli Accessi”: altri 190mila euro per l’appalto. Ma a Montecitorio bisognerà garantire anche corrette procedure per le votazioni.

E, a  riguardo, sono indispensabili le famose ceste che spesso vediamo in televisione quando seguiamo la diretta delle votazioni d’Aula. Ecco, la Camera ha ordinato nuove ceste per materiale elettorale: così andranno via altri 8mila euro.