Tgcom24, assalto alla diligenza per i conduttori

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di Marco Castoro

di Marco Castoro

Chi comanda alle all news di Mediaset? Chi decide la scaletta dei tiggì? Il direttore di Tgcom24 o quello dell’agenzia News Mediaset? Prima entrambi gli incarichi erano ricoperti da Mario Giordano. Oggi invece le cariche sono scorporate: Alessandro Banfi è il direttore del Tgcom24, mentre Rosanna Ragusa è la prima donna ai vertici dell’azienda di Cologno Monzese e dirige l’agenzia. Essendo due i galli dentro il pollaio ecco che si assiste a una divisione dei pani e dei pesci. Ovviamente è di Banfi l’ultima parola sul suo tiggì, ma sta di fatto che piano piano, e uno alla volta, sono cominciati i furti con destrezza nei confronti dei redattori. L’agenzia si è ripresa i propri, mentre Arsenio Lupin (alias Giovanni Toti, direttore di Studio Aperto e Tg4) si è già rubato la perla tra le conduttrici e presto tenterà l’assalto al lingotto. Alessandra Viero è passata alla conduzione di Studio Aperto delle 12,25. Il prossimo obiettivo è portarsi al Tg4 anche un altro conduttore per l’edizione delle 19 (Giuseppe Brindisi o Luca Rigoni). Ma Banfi non ne fa un dramma. È contento della direzione ed è pronto a sopportare anche l’assalto alla diligenza.

L’altra faccia di Carosello
Non sarà bello. Non ha nessuna chance di essere paragonato alla trasmissione del passato. È stato realizzato con troppa fretta e non lascerà il segno. Tuttavia il Carosello nuova versione (Reloaded) ha fatto registrare una reach media (quante persone hanno visto il programma per almeno un minuto) di 6,2 milioni di individui di cui il 60% appartenenti al target responsabili d’acquisto. Una media alta grazie anche alla prima puntata che ha fatto registrare il record di ascolto, con una reach di quasi 12,5 milioni di ascoltatori. Il programma si posiziona stabilmente in testa alle classifiche delle promozioni commerciali più seguite in televisione. Dal 6 maggio ad oggi oltre 31 milioni di italiani hanno visto Carosello Reloaded. Nonostante non si possa dire che sia un bel Carosello… Anzi, ci ha fatto capire come non si possa mai tornare al passato.

Un inviato del Gr al Gay Pride
Sarà perché si muovono le cariche istituzionali, sarà perché Antonio Preziosi ci tiene molto a svolgere il compito da direttore obiettivo ed ecumenico, sta di fatto che alla prossima edizione del Gay Pride, per la prima volta anche il Giornale radio manderà un inviato. Un segno tangibile di come anche in Rai stiano cambiando i tempi.

Sipra, che gaffe sui palinsesti
Alla Rai lo staff organizzativo ha controllato ogni minima cosa. È stata data un’occhiata perfino alla gara della nazionale di Prandelli in Brasile. Alla fine la data prescelta per la presentazione a Milano dei palinsesti ai pubblicitari è stata fissata per il 18 giugno. Ma la Sipra si è fatta sfuggire l’unica notizia che contava: dal 16 al 22 a Cannes c’è il mercato europeo della pubblicità. E i pubblicitari stanno tutti lì. Quindi l’appuntamento del 18 slitta a data da destinarsi.

@marcocastoro1