Theresa May rimane alla guida del governo britannico per un soffio. La Camera dei Comuni boccia la sfiducia con uno scarto di 19 voti

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Theresa May rimane alla guida del governo britannico per una manciata di voti. La Camera dei Comuni ha, infatti, respinto la mozione di sfiducia, presentata ieri dal leader laburista Jeremy Corbyn, con 325 voti contrari e 306 a favore. La mozione era stata presentata dopo la bocciatura, sempre alla Camera dei Comuni, con 432 no e 202 sì, dell’accordo sulla Brexit.

A sollecitare la mozione era stata la stessa premier Tory, per verificare, alla luce del voto negativo sull’accordo di divorzio dall’Ue, se l’esecutivo disponeva ancora del sostegno di una maggioranza. May ha già preannunciato che lunedì tornerà a Westminster con una nuova ipotesi di accordo e di essere pronta a incontrare i leader dell’opposizione con l’obiettivo di “attuare la Brexit”. Il Parlamento, ha detto, “ha confermato la fiducia nel governo”, ora bisogna attuare la Brexit perché “il Paese continui ad aver fiducia nel Parlamento”.

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