Traffico di migranti su auto private. Sono 21 gli arresti in tutta Europa, alcuni anche in Lombardia

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Un’organizzazione criminale che si occupava di trasportare migranti. La corsa è finita con l’arresto di 21 persone ritenute responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dal carattere transnazionale delle condotte criminose. L’operazione ha riguardato diversi Paesi europei. Anche l’Italia nelle province di Como e Milano. Le altre nazioni coinvolte sono Belgio, Svezia e Francia. Alcuni degli indagati erano da tempo irreperibili sul territorio nazionale e per loro sono stati emessi dei mandati di cattura europei. Le indagini andavano avanti dal mese di ottobre dello scorso anno. Indagini che hanno consentito di smascherare l’organizzazione malavitosa composta da 16 siriani, due tunisini, un algerino, un libanese ed un egiziano. L’organizzazione si occupava dello spostamento dei migranti dall’Ungheria verso Austria e Germania. La Polizia ha spiegato che “L’inchiesta ha permesso, tra le altre cose, di ricostruire le attività e le dinamiche criminali del menzionato network malavitoso che, approfittando dell’imponente flusso migratorio registratosi, lo scorso anno, sulla cosiddetta rotta balcanica, ha realizzato un complesso meccanismo per il trasporto degli stranieri con vetture private. Gli indagati, infatti, hanno impiegato circa 300 veicoli intestati a diverse società di comodo, avvalendosi di una vasta rete di passeur, di varie nazionalità (anche italiana), un centinaio dei quali già identificati e, in parte, arrestati, in flagranza di reato, anche nell’ambito delle connesse attività condotte dalle Autorità tedesche e austriache”.

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