Trattamenti estetici e di bellezza: l’estate non tutto è permesso. Vietata chirurgia plastica e laserterapia, disco verde per l’acido ialuronico

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Per chi è arrivato impreparato alla prova costume, la soluzione non è quella di correre dal chirurgo estetico di fiducia chiedendo di tentare il tutto per tutto, le terapie più comuni e più dirompenti, infatti, vanno rimandate all’autunno. L’estate, è infatti, nemica delle cicatrici e delle medicazioni, così come il sole è nemico delle pelle ipersensibilizzata, per esempio, dai trattamenti laser. Non è questa, dunque, la stagione più indicata per sottoporsi agli interventi di medicina estetica. Anche piccoli interventi, come asportazione di macchie e neoformazioni, sono da evitare perché le cicatrici, per quanto ridotte, non vanno mai d’accordo con il sole. Il laser, in particolare, è la terapia più sconsigliata in estate, perché rende la pelle molto più sensibile ai raggi UV, causando dunque delle bruttissime discromie. Fa eccezione la laser lipolisi, trattamento mirato a sciogliere gli accumuli adiposi con il laser.

Senza cicatrici – È possibile sottoporsi a questo trattamento anche a ridosso dell’estate perché non crea cicatrici esterne e il gonfiore post trattamento è molto ridotto, e si riassorbe in 2-3 settimane. Semaforo verde anche per le iniezioni di botulino, acido ialuronico e filler in generale. Tutti trattamenti che, se eseguiti da medici esperti, non comportano cicatrici ed hanno poche controindicazioni, permettendo al paziente di riprendere tutte le proprie normali attività subito dopo l’intervento. Anche se è sempre bene ricordare che alcuni dei prodotti non permanenti con il calore si potrebbero riassorbire prima. Via libera anche alla mesoterapia, che prevede l’iniezione di farmaci anticellulite per mezzo di aghi sottilissimi, in modo da ridurre al minimo l’invasività; nella versione omeopatica di questo trattamento, poi, si utilizzano prodotti che non comportano reazioni allergiche né altri effetti collaterali. E siccome tra i guai delle gambe non c’è solo la cellulite, per trattare i capillari visibili degli arti inferiori c’è scleroterapia, a base di acqua salata concentrata sterile, e in una sola settimana si può tornare a scoprire le gambe. è sempre bene ricordare che qualsiasi terapia sciogli-grasso ha una sua componente di rischio, perciò non va presa alla leggera e affidiamoci sempre a un professionista.

Blefaroplastica – In base alle proprie esigenze e con almeno due settimane disponibili, è possibile eseguire anche interventi estetici più complessi. Come ad esempio la blefaroplastica superiore per correggere il problema delle palpebre superiori cadenti oppure il lipofilling, un intervento che preleva con una siringa del grasso, lo centrifuga e lo riutilizza per riempire depressioni del volto e migliorare, al contempo la qualità della pelle grazie ai fattori di crescita contenuti nel grasso prelevato. Di sicuro però questi trattamenti lasceranno lividi almeno per un po’ di giorni. Quindi gli esperti raccomandano di fare il minimo indispensabile e rimandare a ottobre.

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di Gaetano Pedullà

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