La Camera degli Stati Uniti boccia la guerra in Iran di Trump: sì alla risoluzione che ordina il ritiro delle truppe. Ma il tycoon può porre il veto sul provvedimento

La Camera degli Stati Uniti boccia la guerra in Iran di Trump: sì alla risoluzione che ordina il ritiro delle truppe. Ma il tycoon può opporsi

La Camera degli Stati Uniti boccia la guerra in Iran di Trump: sì alla risoluzione che ordina il ritiro delle truppe. Ma il tycoon può porre il veto sul provvedimento

Battuta d’arresto per Donald Trump sull’Iran. La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro delle truppe americane dal conflitto contro il regime degli ayatollah.

Il provvedimento è stato adottato grazie al sostegno di quattro esponenti del Partito Repubblicano che si sono schierati con i democratici. La misura ha un valore prevalentemente simbolico, poiché il presidente degli Stati Uniti potrebbe porre il veto qualora la risoluzione ottenesse anche l’approvazione del Senato.

La Camera degli Stati Uniti boccia la guerra in Iran di Trump: sì alla risoluzione che ordina il ritiro delle truppe. Ma il tycoon può porre il veto sul provvedimento

Nonostante i suoi effetti pratici limitati, il voto rappresenta un segnale politico significativo, evidenziando le divisioni presenti nel Congresso sulla strategia adottata dall’amministrazione Trump nei confronti dell’Iran.

“Questo è un messaggio forte e inequivocabile a Donald Trump, a nome del popolo americano: è giunto il momento di porre fine alla sua guerra di scelta in Iran, profondamente impopolare e illegale”, hanno scritto su X i membri democratici della Commissione Esteri della Camera.

Una risoluzione analoga aveva già superato una fase procedurale cruciale al Senato alla fine di maggio, confermando l’esistenza di un crescente dibattito politico sull’intervento americano nel conflitto.