Trump contro Nato, Giorgia & C. che gli assicurano contratti miliardari

Trump al vertice Nato attacca ancora l'Europa e Meloni ma poi gli alleati gli regalano affari miliardari sulla Difesa

Trump contro Nato, Giorgia & C. che gli assicurano contratti miliardari

Mentre Giorgia Meloni era in volo verso Ankara, al vertice Nato Donald Trump era giร  arrivato. E aveva giร  lanciato nuovi attacchi allโ€™Europa e allโ€™Italia delle destre. โ€œAbbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania e Francia, anche la Gran Bretagna, hanno rifiutatoโ€ di aiutare sullโ€™Iran, ha detto Trump nel corso del bilaterale con Recep Tayyip Erdogan. Meloni โ€œmi piace, รจ una brava persona ma non cโ€™รจ stata per noiโ€ sullโ€™Iran, ha insistito il presidente americano. โ€œFrancamente seโ€ il vertice della Nato non โ€œsi fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico รจ un leader molto forte, probabilmente non avrei partecipatoโ€. E via con le solite minacce agli Alleati e allโ€™Europa.

Trump contro Nato, Giorgia & C. che gli assicurano contratti miliardari

โ€œVedremo. Sono molto deluso dalla Natoโ€, ha detto a chi gli chiedeva di una possibile ulteriore riduzione delle truppe in Europa. โ€œPotremmo ritirare tutti i nostri soldati dallโ€™Europa perchรฉ, come avrete probabilmente notato – ha detto il tycoon – lโ€™Europa รจ un luogo molto diverso rispetto a ventโ€™anni fa. Molto diverso. รˆ cambiata radicalmente, e farebbero bene a prestare attenzione alle questioni dellโ€™immigrazione e dellโ€™energia. Se non staranno attenti a questi due aspetti, lโ€™Europa non esisterร  piรนโ€.

Trump minaccia l’Europa e mira aancora alla Groenlandia

Trump ha confermato le ambizioni sulla Groenlandia: โ€œLa Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, รจ importante per gli Usaโ€. Lโ€™Italia, che in casa frena sui prestiti europei del Safe per non assumersi il costo politico di nuovo debito per le armi, fuori dai confini promette fedeltร  alla traiettoria Nato. Ad Ankara Meloni, arrivata con i ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto, si presenterร  rivendicando una spesa per difesa e sicurezza pari al 2,8% del Pil e confermando la rotta verso lโ€™obiettivo del 5%. Con lโ€™obiettivo di salire ancora: al 3,4% nel 2028. Che vuol dire circa 18-19 miliardi in piรน in due anni.

Meloni al tavolo di Trump

Meloni, che ha deciso la linea della non replica a Trump, ieri sera sedeva allo stesso tavolo con il presidente turco e quello americano alla cena dei leader Nato ad Ankara. Allo stesso tavolo cโ€™erano il cancelliere tedesco Friedrich Merz con la consorte Charlotte, il presidente francese Emmanuel Macron con la moglie Brigitte, e il primo ministro britannico Keir Starmer. Il cuore pulsante del primo giorno di vertice Nato รจ stato il forum sulla Difesa. Ministri, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, commissari, amministratori delegati delle grandi industrie, europee e americane. A dare le carte il segretario generale Mark Rutte.

La scossa di Rutte

โ€œPer affrontare le sfide โ€“ ha affermato dal palco – abbiamo bisogno di una rivoluzione industriale del settore, il ronzio dei macchinari deve trasformarsi in un ruggitoโ€. Il messaggio รจ sempre lo stesso ma ad Ankara viene amplificato: i soldi ci sono, serve cooperazione, mettere a terra i contratti, investire sulle linee di produzione. Il forum serve a mostrare coraggio con intese di grande impatto. Si va dai droni ai ricognitori Triton di ultima generazione, dal rinnovo della flotta di AWACS della Nato a missili, munizioni di artiglieria e contraerea. In tutto – sottolinea un funzionario alleato – si parla di โ€œalmeno 50 miliardiโ€ di dollari.

A cui si aggiungono i 40 nellโ€™iniziativa sul contrasto ai droni nellโ€™arco dei prossimi cinque anni. La vera novitร  sta nella dimensione transnazionale, con appalti congiunti spalmati su diversi Paesi. Secondo Rutte la cooperazione tra aziende americane ed europee permetterร  la produzione e la manutenzione di carri Abrams, missili ATACMS e sistemi Stinger direttamente nel Vecchio Mondo. Altro che โ€˜made in Europeโ€™ il piรน possibile.

Zelensky vuole far parte della Nato

Il forum perรฒ ha ospitato anche il discorso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. โ€œNessun altro Paese al mondo – ha detto – ha le nostre capacitร  di difendersi dai droni dโ€™attacco, come gli Shahed russi, arriviamo a oltre il 90% delle intercezioni. Credete davvero che abbia senso che un Paese cosรฌ, con gente cosรฌ, debba restare fuori dalla Nato? Con noi dentro la Nato sarebbe piรน sicuraโ€. Oggi ci sarร  lโ€™ultima sessione dei lavori del vertice.