Trump tracolla nei sondaggi e viene bocciato su Iran ed economia. E alla Casa Bianca scatta l’allarme in vista delle elezioni di midterm

Trump tracolla nei sondaggi e viene bocciato su Iran ed economia. E alla Casa Bianca scatta l'allarme in vista delle elezioni di midterm

Trump tracolla nei sondaggi e viene bocciato su Iran ed economia. E alla Casa Bianca scatta l’allarme in vista delle elezioni di midterm

Mancano ancora sei mesi alle elezioni di midterm, previste per novembre, ma alla Casa Bianca e al quartier generale del Partito Repubblicano l’aria si fa sempre più pesante. A causare preoccupazione è il sondaggio di Washington Post-ABC News-Ipsos, secondo cui gli americani sono ampiamente insoddisfatti della leadership di Donald Trump sulla guerra in Iran e sull’economia, mentre l’elettorato democratico appare molto più motivato a votare.

Bocciatura senza appello per il conflitto contro Teheran: il 66% degli statunitensi disapprova questa guerra. Pesante anche il giudizio sull’economia, sceso di sette punti e attestatosi al 34%, mentre è ancora peggiore quello relativo al costo della vita, per cui solo il 23% degli intervistati approva la gestione di Trump.

Trump tracolla nei sondaggi e viene bocciato su Iran ed economia. E alla Casa Bianca scatta l’allarme in vista delle elezioni di midterm

Più in generale, l’approvazione complessiva del presidente è ora al 37%, in lieve calo rispetto al 39% registrato a febbraio. Per comprendere meglio la situazione, il risultato migliore per Trump riguarda la gestione dell’immigrazione al confine tra Stati Uniti e Messico, approvata dal 45% degli americani.

E non va meglio guardando alla quota di americani che mette in dubbio la lucidità mentale di Trump, che continua a crescere. Il 59% afferma che il presidente non ha l’acutezza mentale necessaria, mentre il 55% ritiene che non sia in condizioni fisiche sufficientemente buone per governare efficacemente.

Sulle altre qualità personali, il 71% sostiene che Trump non sia onesto e affidabile, quasi il 67% ritiene che non valuti con attenzione le decisioni importanti e il 54% afferma che non sia un leader forte.