Tutti gli Amici di Maria. Riparte in prima serata il talent più amato dai giovani. Zero giurato all’esordio. Poi la Bertè. Rebus Saviano

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Passano gli anni – anzi i decenni – ma per Maria De Filippi il tempo sembra non passare mai. Chissà, forse un giorno si scoprirà che dentro di lei si nasconde un robot o un extraterrestre che ha preso le sue sembianze. Sta di fatto che anche quest’anno la Signora incassa consensi e ascolti milionari, con share sempre ben oltre il 20%. Conduce trasmissioni, i cui format ben rodati, la trasformano come il capo dell’invincibile armata. A Cologno dovrebbero farle un busto all’entrata. Pensate che cosa significherebbe per Mediaset se Maria dovesse decidere di trasferirsi alla Rai. Del resto sia lei sia Maurizio Costanzo hanno a cuore l’azienda di Viale Mazzini. E non lo nascondono. La De Filippi ha sempre collaborato volentieri con i suoi colleghi della tv di Stato. Vanta un ottimo rapporto con Carlo Conti. è molto stimata dal direttore di Raiuno, Giancarlo Leone. Poi c’è l’amicizia con Matteo Renzi (chi non ricorda il premier ospite vestito come Fonzie?). Va un po’ meno d’accordo con le sue rivali che conducono i programmi competitor serali.

IL CASO CLERICI
Maria ha rivelato la confessione di Antonella Clerici che ha voluto cambiare le date per il suo people show proprio per non doversela vedere con il programma numero uno del genere, C’è posta per te. Purtroppo è toccato alla Carlucci andarsi a schiantare contro l’iceberg di nome Maria. Ora la Clerici può difendersi meglio. Contro di lei c’è un talent, seppure il più amato dai giovani e dai social, ma il suo people Senza parole può competere e probabilmente battere Amici, grazie agli over 65 di Raiuno. Ce la farà? Forse. Ma il risultato non è poi così scontato. Di sicuro l’esito del duello non turba più di tanto la signora Maria. «Non mi troverete di certo morta suicidata qualora non dovessi fare più ascolti della Clerici», dice. Per poi aggiungere: «Così come non mi ubriacherò se dovessi essere io a vincere».

ZERO E BERTÈ
La forza dei talent non sta nei partecipanti, ma nella giuria. I concorrenti diventano protagonisti nei game show, non in programmi come Amici, The Voice, X Factor, Italia’s Got Talent e Forte Forte Forte. La differenza la fanno i giurati: è il primo comandamento delle tavole della legge della De Filippi. Devono avere competenza, personalità e non farsi volare le mosche al naso. Anzi, più sono litigiosi e meglio è. Gli esempi più calzanti sono quelli di Morgan (che ha fatto la fortuna di X Factor) e la giuria scelta da Raffaella Carrà a Forte Forte Forte, deludente al punto da finire schiacciata dalle critiche e dagli ascolti al di sotto delle previsioni. La De Filippi quest’anno ha nella sua squadra due giurati fissi, Sabrina Ferilli e Francesco Renga, e altrettanti girevoli. Il terzo all’esordio dell’11 aprile in prima serata sarà Renato Zero. Dalla seconda lo sostituirà Loredana Bertè (Zero farà qualche altra apparizione), mentre il quarto giudice cambierà di puntata in puntata. Comincia Biagio Antonacci. A guidare le squadre Elisa ed Emma. Non è escluso che possa far parte del cast anche Roberto Saviano, con il quale la trattativa non è tra le più semplici. Sicura la presenza di Virginia Raffaele, famosa per la sua imitazione di Belen, che di tanto in tanto farà delle incursioni. Gli ospiti per il debutto serale saranno Gianni Morandi, i Modà e gli australiani The Sheppard.

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