L’Ue torna a condannare la guerra in Iran. E lo fa con un attacco frontale al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. È il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, a dire chiaramente che la guerra scatenata in Iran dagli Stati Uniti e da Israele è sbagliata anche perché gli europei non sono stati avvertiti, nonostante le conseguenze economiche e migratorie che ricadono proprio sul Vecchio Continente.
L’Ue contro Washington per gli attacchi in Iran
Costa, parlando con gli studenti dell’ateneo parigino Sciences Po, non risparmia critiche a Washington: “Non possiamo ignorare che, per la prima volta in assoluto, gli Usa hanno scatenato una guerra in Medio Oriente, nel nostro vicinato, senza fornire alcuna informazione preventiva ai propri alleati europei né alla Nato”. L’attacco agli Stati Uniti di Trump diventa sempre più esplicito: “Di fatto, gli Usa stanno portando avanti questa azione senza curarsi delle ripercussioni sull’economia globale, sull’economia europea e sulla nostra sicurezza. E noi ne stiamo pagando le conseguenze, con un forte shock economico e la possibilità di nuove crisi sul fronte della migrazione”.
Per il presidente del Consiglio europeo, l’Ue non deve reagire a ogni dichiarazione di Trump, ma deve imparare ad “agire da sola”, indipendentemente dall’alleato americano, sempre “imprevedibile”. Preoccupazione viene invece espressa dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, soprattutto sul fronte delle forniture energetiche, parlando di una situazione globale “critica”.