Un anno e 4 mesi a Raffaele Marra. L’ex capo del personale del Comune di Roma spinse per la nomina del fratello Renato

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I giudici della ottava sezione penale del Tribunale di Roma hanno condannato, a un anno e 4 mesi di reclusione, Raffaele Marra, l’ex capo del personale del Comune di Roma, per l’accusa di abuso di ufficio in relazione alla nomina del fratello, Renato, a responsabile del Dipartimento Turismo del Campidoglio. Si tratta della stessa vicenda per la quale, nel novembre scorso, fu assolta dall’accusa di falso la sindaca Virginia Raggi. I giudici hanno accolto l’impianto accusatorio della Procura di Roma. Nel dicembre scorso lo stesso ex alto funzionario del Campidoglio era stato condannato a 3 anni e 6 mesi per una vicenda che lo vedeva imputato per corruzione.

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