Unicredit sale al 47,59% di Commerzbank: l’offerta si chiude con il 17,60% di adesioni

L'ops di Unicredit su Commerzbank si chiude con la quota italiana che sale al 47,59%. Le adesioni sono state al 17,60%.

Unicredit sale al 47,59% di Commerzbank: l’offerta si chiude con il 17,60% di adesioni

L’ops di Unicredit su Commerzbank si chiude con adesioni al 17,60%. I dati definitivi, dopo i tempi supplementari dell’offerta, evidenziano il raggiungimento dell’obiettivo (superare il 30%) che si era prefissata la banca guidata da Andrea Orcel. Considerando, infatti, il 26,77% già in possesso di Gae Aulenti, ora arriva a detenere in azioni il 44,37%, a cui aggiungere gli strumenti derivati che la portano a raggiungere il 47,59%. Ancora, considerando che “le azioni proprie non conferiscono diritto di voto”, questa quota corrisponde al 49,65% di Commerzbank.

Una percentuale che verrà raggiunta quando l’istituto tedesco effettuerà l’annullamento delle azioni proprie, un’operazione che si è “impegnata a realizzare”, ricorda Unicredit. Nella prima fase dell’offerta, chiusa il 16 giugno, le adesioni erano state al 12,51%. A cui si sono quindi aggiunte nuove adesioni per poco più di cinque punti percentuali.

Unicredit chiude l’ops su Commerzbank con un’esposizione potenziale vicina al 60%

Al termine dell’operazione, l’esposizione potenziale complessiva di Unicredit nell’istituto tedesco, considerando anche i derivati cash, è pari al 59,07%. Una quota che vale oltre il 60% in termini di diritti di voto. Per la banca italiana la chiusura dell’offerta pubblica ha raggiunto un “risultato ben oltre le aspettative iniziale”, rappresentando “un ulteriore passo avanti nell’attuazione dell’investimento strategico di Unicredit in Commerzbank”.

Ora si apre quindi una nuova fase dell’operazione, in cui l’istituto di Gae Aulenti continuerà a cercare “un dialogo costruttivo con tutte le parti interessate”, compreso il governo tedesco che si oppone fermamente all’operazione. Unicredit, intanto, assicura che proseguirà con gli “iter regolamentari e autorizzativi connessi al proprio investimento”.