Vaccino anti-influenzale, è già psicosi nazionale

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di Marcello Di Napoli

Sono salite a nove le morti sospette a causa del vaccino antinfluenzale Fluad. Così, l’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa), ha disposto il divieto di utilizzo di due lotti del medicinale. Divieto disposto a “titolo esclusivamente cautelativo” e l’Agenzia ha invitato i pazienti che abbiano in casa confezioni del farmaco a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale.

LE PRIME ANALISI
Dai primi esami sui lotti di vaccini antinfluenzali bloccati dall’Aifa “non ci sono evidenze che ci sia una contaminazione del prodotto”, come ha detto il direttore dell’Agenzia, Luca Pani. “Campionamenti massivi – ha spiegato – confermano che non ci sono stati difetti di produzione, altrimenti avremmo fatto un sequestro e non un divieto di utilizzo. I decessi sono stati in gran parte dovuti a eventi cardiovascolari, infarti per essere chiari, che potrebbero essere dovuti a malattie concomitanti. C’è stata concomitanza temporali tra due eventi a 48 ore di distanza su uno stesso lotto, il 301, e a quel punto abbiamo attivato una catena di sicurezza e di garanzia. Ma i numeri non ci consentono di affermare che c’è una contaminazione”. I lotti incriminati ammontano a 470mila dosi, ha ricordato infine Pani. Intanto i carabinieri dei Nas hanno eseguito in Sicilia e Molise il sequestro di materiale e documenti nell’ambito delle indagini scattate dopo il blocco. Due morti sospette sono avvenute nel siracusano. Il terzo decesso è invece avvenuto a Termoli, in Molise. C’è da sottolineare che i due lotti ‘sospetti’ di vaccino non sarebbero disponibili né venduti in farmacia, ma sarebbero accessibili solo tramite il canale pubblico.

L’INCHIESTA
In Toscana, invece, la Procura di Siena ha aperto un’inchiesta sulla vicenda. Infatti, nella città del Palio (precisamente negli stabilimenti Novartis) sono stati prodotti i vaccini bloccati dall’Aifa. La procura di Prato ha invece aperto una seconda inchiesta su uno dei decessi, quello di un paziente novantenne. Al momento si tratta di un fascicolo di atti relativi senza titolo di reato e indagati in attesa di capire se ci siano correlazioni tra la vaccinazione e la morte. La procura starebbe valutando la riesumazione della salma, già tumulata. Anche l’Asl di Como ha disposto verifiche sulla morte di un anziano, avvenuta la scorsa settimana, per accertare se sia correlata all’impiego del vaccino Fluad. Medici ed Aifa, inoltre, avvertono che trascorse le 48 ore dalla somministrazione non vi è più pericolo. L’allarme tuttavia è già scattato in varie Regioni. La Liguria ha sospeso, in via precauzionale, tutte le vaccinazioni antinfluenzali e il Molise ha deciso la sospensione della vaccinazione per 24 ore per verificare se i lotti disponibili siano riconducibili ai due bloccati dall’Aifa. Dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, è invece giunto l’invito ad “evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi”, mentre il Codacons, sostenendo la tesi opposta, chiede al ministero di sospendere la campagna pro-vaccinazione.