Vannacci soffia un consigliere alla Lega e sbarca al Pirellone: nasce in Lombardia il primo gruppo regionale di Futuro Nazionale

Vannacci debutta il Lombardia: primo gruppo regionale di Futuro Nazionale, grazie a un transfuga del Carroccio

Vannacci soffia un consigliere alla Lega e sbarca al Pirellone: nasce in Lombardia il primo gruppo regionale di Futuro Nazionale

La Lombardia “anticipa tutti gli altri”. Ieri Roberto Vannacci, collegato da Strasburgo ha salutato ieri la nascita del primo gruppo consiliare regionale di Futuro Nazionale, presentato ieri al Pirellone grazie all’ingresso dell’ex leghista Riccardo Vitari, che affianca Luca Ferrazzi nel ruolo di capogruppo.

Vannacci sbarca in Lombardia

Il bersaglio principale del leader di FN resta l’Europa, e con essa il centrodestra di governo, accusato di continuità con le politiche di Bruxelles. Il generale rivendica invece un’identità alternativa: “Noi ci teniamo alla nostra identità, ai legami che ci tengono uniti per la nostra storia, le nostre tradizioni, le nostre radici e porteremo avanti questi principi con ferrea determinazione”. Sulle critiche ricevute, il generale non arretra: “Più cresciamo e più ci attaccano”, ma gli articoli che “ci descrivono come filorussi” in realtà “ci danno slancio” e “non ci svieranno”.

Sul rapporto con la maggioranza regionale, la linea tracciata da Ferrazzi è quella dell’opposizione non pregiudiziale: “L’interlocutore naturale è il centrodestra ma per dare un sostegno organico alcuni punti programmatici devono cambiare. Al momento siamo all’opposizione, non pregiudiziale, ma non si intravedono quelle modifiche programmatiche che ci consentirebbero di aderire a pieno titolo alla maggioranza”.

Futuro Nazionale punta alle Comunali

Guardando alle prossime comunali, Futuro Nazionale sceglie l’autonomia nei centri maggiori: “Nei Comuni sopra i 15mila abitanti la volontà è correre da soli al primo turno poi capire al secondo turno”, spiega Ferrazzi, aprendo invece a intese senza simbolo nelle realtà più piccole.

Ma la porta a un’alleanza organica resta socchiusa, non spalancata: “Da parte nostra c’è la assoluta volontà a continuare un dialogo… Non siamo alla caccia di un assessorato, ma vogliamo provare a modificare il progetto politico” del centrodestra. E replica a chi, come Giovanni Donzelli, parla di “tradimento”: “Se delle persone vengono elette con un programma e questo programma non viene rispettato, i traditori sono loro”.

La Lega abbozza e attacca a testa bassa

Le reazioni dal centrodestra non si fanno attendere, e arrivano soprattutto dalla Lega, che perde un consigliere. Il capogruppo del Carroccio al Pirellone, Alessandro Corbetta, liquida l’operazione con una battuta: “In bocca al lupo. Ho sentito parole in cui si dice che c’è la vera destra, la destra della destra, io vedo invece una stampella della sinistra”.

Ancora più tagliente il commento di Samuele Piscina, sempre della Lega, che punta il dito sui contenuti: “Futuro Nazionale si presenta ai milanesi completamente privo di un programma serio, concreto e credibile. L’unica loro reale presa di posizione finora emersa sembra essere il via libera alla costruzione di nuove moschee a Milano, una scelta folle che contrasta frontalmente con la sicurezza e l’identità del nostro territorio”.