Varoufakis boccia le concessioni fatte da Tsipras. Ecco perché il ministro delle Finanze ha gettato la spugna

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il dimissionario ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, non ci sta e ora va all’attacco dell’intesa trovata dalla Grecia. In un’intervista rilasciata a New Statesman racconta i retroscena della rottura con Alexis Tsipras. I due avevano idee differenti sul salvataggio greco perché Varoufakis aveva in mente tre misure shock per fare pressione sui partner europei.  “Solo rendendo la Grexit possibile avremmo potuto negoziare un accordo migliore”, sostiene Varoufakis. Una soluzione che, però, non convinceva Syriza e il premier greco.

Ed ecco le tre proposte che Varoufakis avrebbe voluto mettere sul tavolo: “Emettere i cosiddetti IOU (promesse di pagamento), tagliare il rimborso dei bond detenuti dalla Bce, riprendere controllo della Banca di Grecia sottraendolo a quello della Bce”. Piano che sarebbe stato bocciato da Syriza con un voto di 4-2.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA