Vespa fa porta a porta per il libro. Il conduttore è ospite in tutti i salotti televisivi. Giletti fa un macello con la Innocenzi e Di Pietro

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Marco Castoro

Talk Talk, bussano alla porta dei salotti televisivi. Ma chi sarà mai il viandante fuori dall’uscio? Tranquilli, non è ancora Babbo Natale. È Bruno Vespa con la sua strenna natalizia, l’immancabile libro di fine anno, ricco di tanti gustosi aneddoti e retroscena della vita di Palazzo. Renzi, la Boschi, Alfano. Ancora Renzi, ancora Boschi. Ancora Alfano. Anteprime che i tiggì (soprattutto il Tg1) snocciolano giorno dopo giorno, all’interno dei servizi, con la formula magica che recita: “…come viene riportato nell’ultimo libro di Bruno Vespa”. Il giornalista scrittore – padrone della terza Camera del Parlamento – si prodiga veramente porta a porta pur di dare un palcoscenico al suo libro. È stato al Costanzo Show, da Floris a diMartedì (andando contro il collega Rai Giannini), da Del Debbio a Quinta Colonna, da Paola Perego a Domenica In, dove si è esibito in un novello Mastroianni davanti allo spogliarello di Francesca Cipriani che si prestava a interpretare Sofia Loren. Vespa vola da un network all’altro. Eppure negli ultimi anni i suoi libri non sono stati campioni di incassi in libreria. Ma in tv nessuno riesce a superarlo. Chissà perché…

TG1 PIÙ FORTE DEL TRAINO
Che ci faceva Massimo Giletti domenica alle sette di sera su Raiuno a parlare di carne e macelli con la santorina Giulia Innocenzi e il redivivo Antonio Di Pietro dopo la diretta del Papa per l’apertura del Giubileo in Africa? In Rai sono rimasti tutti sorpresi nel vedere in orario preserale l’Arena anziché il tradizionale programma L’Eredità. Dalle 16:52 alle 19:05 la diretta di Papa Francesco ha raccolto una media di 2.363.000 spettatori con il 13,22% di share. Giletti ha fatto qualcosa in più (3.282.000 e 14,59%) ma non quanto riesce a fare la domenica nel primo pomeriggio e soprattutto non ha portato a casa i risultati del programma di Conti e Frizzi che fa da traino al Tg1. Ma se fino a qualche tempo fa per il telegiornale di Mario Orfeo era fondamentale il traino per battere il Tg5, oggi non lo è più. Il fatto che Bonolis abbia perso un po’ di smalto con il suo Avanti un altro, non toglie nulla al Tg1, che con Orfeo è tornato sui livelli che gli competono, dopo alcuni anni bui (con le gestioni di Minzolini e Maccari). Anche domenica i 3,2 milioni di Giletti si sono trasformati in 5,4 col Tg1 (21,78% di share). Il Tg5 è stato visto da 3,9 milioni pari a 15,5%, più di 6 punti sotto. Durante la riunione il direttore Orfeo ha ringraziato i colleghi per il loro impegno.

CIAO ILARIA
Sky Calcio Show perde Ilaria D’Amico per qualche mese (c’è la maternità), ma chi sperava arrivasse un’altra donna come supplente della conduttrice più apprezzata nella tv di Murdoch resterà deluso. Senza nulla togliere ad Alessandro Bonan, che conduce da anni il programma sul calciomercato, diversi telespettatori speravano in una presenza femminile (Barbara Pedrotti, Diletta Leotta sono più belle di Bonan). Ma non sarà così. Di donna al comando ce n’è una. Basta e avanza.

DANTE A TV 2000
Tv 2000 punta su Franco Nembrini, che racconterà La Divina Commedia a modo suo: 34 puntate ogni lunedì in prima serata.