di Vittorio Pezzuto
Non nasconde una certa amarezza Mara Carfagna, che ieri ha pronunciato nellโaula di Montecitorio un duro intervento allโindirizzo del premier Letta. ยซSette mesi fa sono stata tra i piรน convinti nel votargli la fiducia e mai avrei pensato che in cosรฌ poco tempo saremmo stati costretti a prendere atto del suo clamoroso fallimento. Ogni giorno sempre piรน cittadini ci chiedono a chi giova mantenere in vita un governo che non dร risposte, non modernizza, non riforma, non governa. Non ha centrato uno solo degli obiettivi che si era posto: non ha agganciato la ripresa economica anche perchรฉ persevera nella logica del โtassa e spendiโ, le grandi riforme istituzionali sono finite nelle sabbie mobili di un indecisionismo cronico, รจ soprattutto fallito il processo di pacificazione nazionaleยป.
Questโultimo รจ una sfida troppo ambiziosa per il nostro Paese?
ยซNon credo. Il nostro errore รจ stato illuderci che il Pd potesse cambiare il proprio dna in pochi mesi. I postcomunisti non riescono ancora ad anteporre gli interessi del Paese alla loro vera ragione sociale: lโantiberlusconismo viscerale e militante. E dire che non chiedevamo certo un salvacondotto o un trattamento particolare nei confronti del nostro leader ma solo che terminasse appunto il trattamento particolare che per ventโanni gli รจ stato riservato da quegli spezzoni della magistratura che costituiscono il braccio armato della sinistra. Purtroppo i nostri ex alleati hanno preferito insistere sulla loro linea politica contra personam, calpestando le piรน elementari regole del dirittoยป.
Letta ha perรฒ parlato di nuovo inizio.
ยซQuesto non รจ piรน il governo delle grandi ambizioni, delle forti speranze, delle larghe intese. ร semplicemente un governo di sinistra e piuttosto debole. Conta sul sostegno di una maggioranza numerica (per di piรน ristretta), non certo politica. Lo stesso Letta rappresenta ormai la minoranza allโinterno del Pd e Alfano, per sostenere lโesecutivo, รจ stato costretto a costruirsi un piccolo partito. Mi chiedo perchรฉ mai questo governo dovrebbe riuscire adesso a imporre le riforme di cui il Paese ha bisogno quando non cโรจ riuscito finora con una maggioranza amplissima e in un contesto politico assai meno logoratoยป.
Forse perchรฉ adesso Renzi gli puรฒ staccare la spina in caso di insuccesso.
ยซSe Renzi riuscisse davvero a trasformare il Partito democratico in una forza di sinistra riformista e democratica, dovremmo esserne tutti soddisfatti. Significherebbe poter contare su un sistema che si regge sul confronto tra forze democratiche che, alternandosi al potere, si legittimano a vicenda. Aspettiamolo alla prova dei fatti. Ammetto perรฒ un certo scetticismo: il sindaco di Firenze mi sembra una copertina nuova e accattivante applicata su un libro giร logoro e consumato. Anche perchรฉ aldilร degli slogan, non ci ha ancora spiegato come intenda riformare, ad esempio, la giustizia e il sistema fiscale. Piuttosto osservo come, rispetto al Renzi di un anno fa (che perse le primarie ma convinse per il suo coraggio riformatore), il neosegretario del Pd sia decisamente slittato a sinistra nel tentativo di guadagnare alla sua causa quei settori di partito che prima gli erano ostili. Una scelta opportunistica e per certi versi spregiudicata che stride con il coraggio che si richiede ai veri innovatori. Fateci caso: ieri escludeva qualsiasi alleanza con Sel, oggi resta vago sui suoi rapporti con Nichi Vendola โฆยป
Ha perรฒ sfilato ad Alfano la sua presunta golden share sullโesecutivo, dicendo che gli alleati non hanno alcun potere contrattuale e che sono terrorizzati dal voto.
ยซNon ha fatto altro che descrivere la realtร . Semmai sorprende e amareggia che amici insieme ai quali per anni abbiamo combattuto battaglie ideali comuni possano accettare una simile umiliazione. Perchรฉ allโalibi della stabilitร a tutti i costi non ci crede piรน nessuno e agitare lo spettro delle elezioni come il male assoluto significa prendere in giro il Paeseยป.
Gli esponenti di Ncd sono ospiti fissi di tutti i talk-show.
ยซUn gioco che conosciamo dai tempi di Fini e di Futuro e Libertร : chi si oppone a Silvio Berlusconi riceve subito il plauso interessato di una certa stampa e di quasi tutta la televisione. Peccato che queste operazioni non si rivelino mai intelligenti dal punto di vista elettorale: fuori dagli studi tv esiste e resiste un Paese reale che non premia mai le manovre di Palazzo e i partiti costruiti su base parlamentareยป.