Un tesoro di 100 milioni di euro da destinare allo sviluppo digitale delle piccole e medie imprese per migliorare la competitivitร grazie alle nuove tecnologie. Dando cosรฌ ulteriori sbocchi di mercato, soprattutto con le opportunitร offerte dallโe-commerce. Unโiniziativa pregevole e al passo con i tempi, messa in cantiere da piรน di un anno e mezzo. Il testo con le โmisure per favorire la digitalizzazione e la connettivitร delle pmiโ รจ stato anche approvato nel 2014. Peccato, perรฒ, che dietro lโannuncio non ci sia nulla: i soldi non sono mai arrivati, finiti nei rivoli della burocrazia e della scarsa attenzione politica del ministero dello Sviluppo economico (Mise) e del ministero del ministero dellโEconomia (Mef), che pure hanno firmato il decreto interministeriale. Di fatto manca un ulteriore decreto per indicare come poter richiedere concretamente il contributo. Cosรฌ la deputata Mara Mucci, iscritta al gruppo Misto, ha chiesto chiarezza depositando unโinterrogazione alla Camera, sottoscritta anche dallโex ministra dellโIstruzione, Maria Chiara Carrozza, e da altri parlamentari del Pd, come Enza Bruno Bossio e Paolo Coppola. Una battaglia trasversale, che coinvolge pezzi della maggioranza, per sbloccare un finanziamento giudicato di grande importanza per le imprese. La domanda rivolta ai ministri Calenda e Padoan รจ netta: capire quando provvederannoย aย rendereย operativi i finanziamenti in questione.
MANCATO SVILUPPO – Il meccanismo per favorire la digitalizzazione dovrebbe far ricorso ai fondi strutturali comunitari. Cosรฌ ci sarebbero a disposizione 10mila euro per ogni impresa, con lโerogazione della somma prevista attraverso dei voucher fino a un tetto massimo di 100 milioni di euro di spesa pubblica. Tra i tanti interventi finanziabili ci sono le โspese per realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche degli apparati necessari alla connettivitร a banda larga e ultralargaโ e โlโacquisto e la gestione di hardware e software per le transazioni on-line, e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerceโ. Tutti strumenti adatti a potenziare le possibilitร di mercato. Le imprese interessate avrebbero potuto accedere ai fondi avanzando la richiesta sul sito del Ministero dello sviluppo economico. Ma il modulo non รจ stato ancora attivato. “Il Governo non capisce che questa รจ una forma di investimento, non una spesa”, lamenta Mucci.
FONDI CERCASI – Lโattuale situazione assomiglia a un teatro dellโassurdo: il provvedimento punta allโammodernamento, ma รจ finito prigioniero di cavilli e procedure. โLโiter di attuazione di quanto previsto non era certo dei piรน snelli: era necessaria lโadozione di un decreto Ministerialeโ, spiega la deputata, prima firmataria dell’interrogazione. E quel decreto rimandava a un altro โdecreto direttoriale per la definizione dei moduli da utilizzare per presentare la domanda di accesso al contributoโ, ricorda Mucci. E, al netto delle procedure farraginose, resta una certezza: i voucher da 10mila euro impresa non ci sono. Con tanti saluti alla digitalizzazione delle piccole e medie imprese.