Stanno promettendo di tutto: dalla cancellazione della famigerata legge Fornero fino allโabolizione del canone Rai e delle tasse universitarie, passando per il reddito di cittadinanza e la flat tax. Misure che costerebbero paccate di miliardi (137 allโanno come calcolato ieri dal nostro giornale), sempre per citare lโex ministra del Lavoro del Governo di Mario Monti. Da far pagare, come al solito, a Pantalone. Nelle loro casse perรฒ, in confronto ai fasti di un tempo, sono rimasti gli spiccioli. Cosรฌ in questa campagna elettorale, che si giocherร con regole diverse rispetto alle precedenti, non fosse altro per una legge elettorale completamente nuova rispetto al Porcellum, i partiti dovranno stringere la cinghia. E parecchio. Non cโรจ piรน il finanziamento pubblico per effetto delle due riforme dei Governi di Monti ed Enrico Letta.ย E anche il sistema del 2X1000, pensato per controbilanciare lโabolizione dei contributi diretti, non ha dato gli effetti sperati: rispetto a uno stanziamento teorico di 27,7 milioni di euro nel 2016, meno di 12 milioni sono stati realmente incassati dai partiti.
Negli ultimi 4 anni, ha calcolato Openpolis, lโosservatorio civico della politica italiana che ha analizzato i bilanci dei partiti, le loro entrate si sono cosรฌ ridotte di qualcosa come il 61%. โIn questo conteggio โ ha precisato Openpolis โ sono incluse le sole entrate della gestione caratteristica, cioรจ quelle che derivano da fondi pubblici, donazioni private, quote dโiscrizione e da altre attivitร tipicheโ.
Causa ed effetto – La causa principale รจ, appunto, la riduzione del finanziamento pubblico. Un moloch che nellโultimo ventennio cโรจ costato 2,5 miliardi di euro a fronte di 727 milioni di spese effettivamente sostenute dai partiti per le campagne elettorali. Ma non solo. โAnche le donazioni da privati cittadini e persone giuridiche sono in forte diminuzioneโ, fa notare sempre Openpolis. โAnche escludendo il 2013 (anno elettorale, in cui รจ comprensibile che si concentrino maggiormente le donazioni), negli anni seguenti il declino รจ costanteโ. Numeri alla mano, โle donazioni da persone fisiche ad esempio passano da 21 a 12,4 milioniโ mentre โmolto piรน residuali sono le entrate da aziende e altri enti, nellโultimo biennio sempre inferiori al milione di euro lโannoโ. In piรน come dimostrano i casi di Forza Italia e Pd cโรจ il fatto che sempre piรน spesso i parlamentari, che dovrebbero contribuire a foraggiare i propri partiti con una quota dello stipendio, hanno il โbraccino cortoโ e si ricordano di saldare il conto solo prima delle elezioni per evitare di restare fuori dalle liste. โPer molte delle forze politiche principali le donazioni degli eletti costituiscono oltre lโ80% dei contributi da persone fisiche โ rivela Openpolis โ. Fanno eccezione Forza Italia, il Nuovo centrodestra di Alfano e il Movimento 5 stelle (il cui bilancio perรฒ รจ poco significativo)โ. Addirittura, โva segnalato che nel caso di Fratelli dโItalia, le donazioni degli eletti sono il 100% dei contributi da persona fisicheโ (anche se si tratta di 65mila euro su un bilancio 2016 da oltre un milione). Come si traduce tutto questo nella pratica?
Exit strategy – Con lโuso crescente da parte dei partiti dei contributi ai gruppi parlamentari, che questโanno si divideranno una torta da 53 milioni 700mila euro tra Camera (31 milioni 500mila) e Senato (22 milioni 70mila), e di fondazioni, associazioni e think tank contigui a singole personalitร politiche. โSi tratta di un processo che dovrร essere monitorato, con il grande limite che oggi โ a differenza dei partiti โ questi soggetti non sono sottoposti a obblighi di trasparenza ulterioriโ ma la loro finalitร โรจ determinata dai propri fini statutariโ, sottolinea Openpolis. Per Gianfranco Librandi, ex tesoriere di Scelta Civica oggi iscritto al Pd, โรจ indubbio che i partiti arrivino a questa campagna elettorale col fiato corto. I loro tesorieri โ dice Librandi a La Notizia โ dovranno essere molto bravi a convincere sponsor e gli stessi candidati a foraggiare le casse, altrimenti avranno meno risorse per sponsorizzare i propri programmi. Cancellare il finanziamento pubblico? In passato ero scettico, oggi invece non lo considero piรน un errore. La politica รจ giustamente sotto la lente dโingrandimento dei cittadini e chi di dovere deve โarmarsiโ per fare in modo non solo da ricucire con loro un rapporto ma anche darsi da fare attraverso le vie consentite dalla legge, come il 2X1000โ.
Tw: @GiorgioVelardi