Da 2,8 miliardi a 22,5. LโUnione europea รจ pronta ad armarsi. E in maniera massiccia a vedere lo spaventoso incremento degli investimenti nel settore della difesa per il periodo 2021-2027 rispetto invece allโattuale ciclo di spesa. Questo รจ quanto proposto dalla passata Commissione europea (quella presieduta daย Jean-Claude Juncker, per intenderci), oggetto oggi di un corposo dossier della Corte dei conti Ue, che chiarisce un punto: rischiamo di buttare miliardi e miliardi di euro nel settore militare perchรฉ, al di lร del giudizio etico, non cโรจ una benchรฉ minima strategia comunitaria e unitaria. Con la conseguenza, inevitabile, che ad arricchirsi siano ovviamente solo lobby e industrie militari.
LA RELAZIONE.ย Ma facciamo un passo indietro. Come ricordano i giudici comunitari, รจ il 2016 quando la Commissione propone lโidea di un Fondo europeo per la difesa che, ovviamente, dovrebbe affiancarsi e non sostituirsi con la spesa singola dei Paesi membri in campo militare. Nel periodo 2017-2020 sono stati introdotti due programmi pilota, miranti a verificare la fattibilitร e il valore aggiunto di unโazione a livello Ue: lโAzione preparatoria sulla ricerca in materia di difesa (PADR), con una dotazione di 90 milioni di euro a sostegno di progetti collaborativi di R&T (Ricerca e Tecnologia); il Programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa (EDIDP), con una dotazione di 500 milioni di euro per cofinanziare progetti industriali comuni nella fase di sviluppo.
Ma, come detto, quella non era che una fase preparatoria e, dunque, oggi la proposta (che ancora non riceve lโok definitivo) รจ quello di arrivare a un bilancio di 13 miliardi, โsuddiviso in 4,1 miliardi di euro per la ricerca e 8,9 miliardi di euro per lo sviluppoโ. Ma cโรจ di piรน. Perchรฉ accanto al Fondo europeo per la Difesa ci sono le missioni militari giร in campo piรน altri programmi che si vorrebbe incrementare. Ed ecco allora che la proposta della Commissione per il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 โrispecchia lโambizione di attribuire in futuro alla difesa un ruolo piรน importanteโ, tanto che si passerebbe da un plafond complessivo di 2,8 miliardi di euro del periodo 2014-2020, a uno di 22,5 miliardi nel prossimo settennio. ร facile immaginare, ovviamente, che questa nuova politica miri a rendere lโUnione uno dei principali finanziatori โarmatiโ.
ALLARME ROSSO. Non che i singoli Paesi non facciano la loro parte. Soltanto nel 2017, i 28 Stati membri dellโUe hanno destinato oltre 200 miliardi di euro di spese pubbliche alla โdifesaโ. Il punto รจ che i bilanci nazionali per la difesa sono assai piรน cospicui del bilancio per la difesa dellโUe: in totale sono pari a circa 75 volte le spese per la difesa dellโUe nel quadro dellโattuale Quadro Finanziario. Se nessuno dovesse fermare il proposito di Juncker & C. le cose, ovviamente, cambieranno nei prossimi anni. Il problema, come detto, รจ che cโรจ il rischio concreto di buttare soldi senza che ci sia un minimo programma comunitario alla base. Innanzitutto, osservano i magistrati, nel campo della difesa lโUe โha maturato finora scarsa esperienzaโ.
Il rischio, in altre parole, รจ che non siano stati โfissati obiettivi adeguatiโ e che โnon esistano sistemi tali da far fronte a questโincremento della spesa dellโUe e al nuovo livello di ambizione previsti dalla strategia globale per la politica estera e di sicurezza dellโUnioneโ. Insomma, il boom del fondo รจ semplicemente illogico. Senza dimenticare che, evidentemente, tra gli Stati membri esistono โevidenti differenze strategicheโ: non cโรจ, di fatto, una percezione comune delle minacce tanto che molti Paesi si muovono in quadri istituzionali differenti, โcon regole dโingaggio diverse e un ampio ventaglio di diverse opinioni sullโuso della forza militareโ. Altro problema non da poco: la duplicazione e la frammentazione dei sistemi dโarma. Nel 2017 erano in uso nellโUnione europea 178 diversi sistemi dโarma, rispetto ai 30 degli Stati Uniti. Un rompicapo che pare andar bene solo per chi incasserร quei soldi. Le solite industrie militari. Manco a farlo apposta.