La tv e i suoi protagonisti visti da Klaus Davi. Mediaset regina Social. Amici e Le Iene gli show più interattivi. La Rai tiene il passo solo con Sanremo

Proprio in questi giorni sono usciti numerosi report sugli show televisivi che hanno più capacità di interagire coi social network. In testa alle classifiche della dialettica tra programmi televisivi e piattaforme come Facebook, Twitter e Instagram, se si esclude l’evento del Festival di Sanremo, Mediaset sembra prevalere. I format che maggiormente si distinguono in questo genere di contaminazione non sono in realtà recenti, tutt’altro. In testa domina infatti Maria de Filippi con “Amici” (17% share social) e “Uomini e donne” (11,5% share social), poi altri nomi storici come “Le Iene Show” (5,8% share social) e, appunto, la kermesse sanremese, che è molto social (oltre 20 milioni di interazioni, in maggioranza Instagram) ma per un periodo ristretto di tempo. Scorrendo la top 10, troviamo poi “Il Collegio”, “Grande Fratello”, “X Factor”, “Baby” (la serie Netflix), “Temptation Island” e “L’Isola dei famosi”.

Quindi l’era verde di un programma non dipende dalla sua data di nascita. La Rai non è mai riuscita veramente – tranne qualche rara eccezione, vedi il fortunato “Il Collegio”, Sanremo a parte – a riposizionare le sue reti. Raidue avrebbe dovuto essere la predestinata per questa sfida ma il risultato è stato a dir poco deludente. Si distingue l’esperienza di “Report” su Raitre, più frutto di esperimenti degli autori che di una missione aziendale. Forse non è un caso che, mettendo a confronto i programmi della mattina, in qualche modo lo schema si ripeta. Un report di OmnicomMediaGroup, multinazionale che realizza dati e analisi per le più grandi aziende del mondo che pianificano pubblicità in Italia, rivela che il contenitore di Canale 5 “Mattino 5” , in onda ogni mattina dalle 8.40 alle 10.50 circa, vince lo scontro dell’età con il rivale diretto “Unomattina”: mentre su Raiuno il 95% dell’audience è over 45, sulla rete Mediaset la percentuale relativa a questo range di età diminuisce decisamente, scendendo all’81%.

La storica trasmissione mattutina del Biscione, in onda ormai dal 2008, dopo vari avvicendamenti, vede alla guida dal settembre 2016 l’affiatata coppia Federica PanicucciFrancesco Vecchi, con quest’ultimo che si occupa della parte giornalistica in senso più stretto alternandosi alla brava conduttrice, più concentrata su temi di cronaca, attualità e gossip. Grazie a questa alternanza, il format mantiene sì il suo spirito originario ma riesce, allo stesso tempo, a dare un ampio sguardo alla società italiana in toto, non riferendosi più soltanto a uno standard sociale medio-alto. Oltre agli ascoltatori fidelizzati nel corso degli anni, il duo Panicucci-Vecchi e il suo team sono riusciti anche a stare al passo coi tempi e a conquistare un’importante fetta di pubblico più giovane che preferisce collegarsi attraverso i propri smartphone o i vari device.

Ne deriva, sempre secondo OmnicomMediaGroup, una media ascolti di 774 mila spettatori con uno share medio del 14,7%, perfettamente in linea con i valori dello scorso anno. Oltre al target relativamente più giovane, il profilo sociologico di “Mattino Cinque”, tracciato ancora da OmnicomMediaGroup, presenta una quota femminile decisamente più elevata rispetto a quella maschile (68% donne vs 32% uomini). Le regioni del Sud Italia riportano i dati d’ascolto maggiori in termini di share, a differenza del Nord Ovest. Infatti, regioni quali Sicilia, Calabria e Puglia fanno registrare dati superiori alla media mentre Lombardia, Liguria e Piemonte riportano i risultati d’ascolto più bassi.

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