L’idea renziana del canone Rai in bolletta manda in crisi il renzianissimo amministratore delegato dell’Enel

di Stefano Sansonetti

Verosimilmente non se lโ€™aspettava. Del resto lโ€™uscita pubblica di Matteo Renzi, a proposito dellโ€™inserimento del canone Rai nella bolletta elettrica, รจ stata sommersa dalle critiche del settore. Tra le tante ripercussioni, perรฒ, sembra essercene una un poโ€™ sfuggita ai radar. Parliamo degli effetti del progetto sullโ€™amministratore delegato dellโ€™Enel, Francesco Starace, renziano di ferro, peraltro grande amico di quel Marco Carrai spesso definito come braccio destro (e sinistro) del premier. Cosa pensa Starace del canone Rai in bolletta? Ed รจ possibile che il presidente del consiglio abbia formulato questa proposta senza consultarsi almeno con un suo manager di riferimento, peraltro a capo del principale operatore elettrico del Paese? Nel caos che si sta registrando in queste ore, il silenzio di Starace pare a qualcuno sin troppo eloquente. E narra anche delle difficoltร  con cui lโ€™Ad sta trattando con Assoelettrica, lโ€™associazione di settore guidata da Chicco Testa, col quale Starace non รจ molto in sintonia. Anzi.

LA POSIZIONE
Un dato รจ certo. Le perplessitร  sullโ€™idea del canone in bolletta, ieri, sono state messe sin troppo chiaramente sul piatto dalla presidente dellโ€™Enel, Patrizia Grieco. โ€œMi sembra una cosa molto difficile da realizzare, sia tecnicamente, che per i sistemi di fatturazione, che per problemi giuridiciโ€, ha esordito la Grieco, che poi ha concluso: โ€œNon so se questi problemi siano risolvibili o menoโ€. Insomma, una voce importante dellโ€™Enel si leva contro la proposta di Renzi, rischiando di produrre nel presidente del consiglio qualche sentimento di disappunto. Anche perchรฉ, รจ bene ricordare, nei mesi scorsi Starace รจ andato pubblicizzando a destra e a sinistra la potenziale collaborazione tra Enel e Governo nel piano di sviluppo della banda larga. La difficoltร  di Starace, che evidentemente per ora non se la sente di dire no allโ€™idea del premier che lo ha nominato, รจ alimentata anche dallo scontro sotterraneo in atto in Assoelettrica. Il presidente dellโ€™associazione, Testa (in passato anche presidente dellโ€™Enel), รจ stato il primo a bombardare la proposta Renzi: โ€œResta un gran pasticcio, siamo contrari, il consumatore non saprebbe piรน cosa sta pagando e noi non riusciremo piรน a fare il nostro mestiereโ€.

LA PARTITA
Ora, negli ambienti รจ sin troppo risaputo che Starace vorrebbe mettere alla porta Testa, il cui mandato alla guida di Assoelettrica scade la prossima primavera. La stessa Enel, che comunque rimane โ€œlโ€™azionista di maggioranzaโ€ dellโ€™associazione, ha drasticamente tagliato i contributi, inasprendo i rapporti tra i rispettivi vertici. Insomma, uno degli effetti collaterali della proposta del canone in bolletta รจ lโ€™enorme imbarazzo in cui รจ piombato Starace: da una parte non puรฒ opporsi apertamente allโ€™idea del premier che lo ha nominato e che tra lโ€™altro lo vuole coinvolgere nel piano di sviluppo della banda larga; dallโ€™altra non puรฒ nemmeno opporsi alla sonora bocciatura del piano arrivata dal โ€œnemicoโ€ Chicco Testa, perchรฉ รจ pur sempre presidente dellโ€™associazione di riferimento del settore elettrico, di cui Enel รจ grande (anche se calante) finanziatore. Un bel ginepraio nel quale Starace non avrebbe voluto ritrovarsi.

Twitter: @SSansonetti