Il Movimento cinque stelle aveva giร chiesta in tempi non sospetti una commissione dโinchiesta sulle fondazioni politiche, ma nessuno aveva dato poi seguito a quella richiesta. Ma ora lโinchiesta che coinvolge la Fondazione Open riaccende i riflettori sullโannosa questione del finanziamento dei partiti politici. Da sempre cavallo di battaglia del Movimento 5 stelle, sin dai suoi albori, il tema si lega a doppio filo con quello specifico, e piรน recente, proprio del ruolo delle fondazioni e dei legami con la politica e con la necessitร di โindagareโ su eventuali e possibili commistioni.
La questione viene ora rilanciata da Luigi di Maio, che prende spunto proprio dallโinchiesta condotta dalla procura di Firenze (e che vede coinvolti lโavvocato Alberto Bianchi e Marco Carrai, indagati per traffico di influenze e finanziamento illecito ai partiti) per tornare allโattacco con la proposta di una commissione di inchiesta sul finanziamento ai partiti. โDobbiamo fare chiarezza e dobbiamo fare una commissione di inchiesta sui fondi ai partiti, incluse associazioni, fondazioni, movimentiโ, incalza il leader M5s. Matteo Renzi, finito nellโocchio del ciclone, si รจ detto pronto a votare la commissione, purchรฉ estenda la sua inchiesta anche sulle societร collegate ai Movimenti politici. Il riferimento, ovviamente, รจ al ruolo della Casaleggio Associati con lo stesso Movimento.
Fatto sta che ad oggi, nonostante lโistituzione di una commissione di inchiesta sui finanziamenti ai partiti venga sbandierata ciclicamente, nessuna proposta ad hoc รจ stata presentata in Parlamento. Ma ora sembra proprio che non voglia fare passi indietro. E ne ha per tutti. Anche per Matteo Salvini e per il Carroccio: โBisogna che i cittadini sappiano da chi hanno preso i soldi i partiti: se banalmente emergesse che la Lega aveva azioni da Mittal? Non รจ una cosa che gli elettori pugliesi devono sapere? Avrebbero votato altro…โ.