Trasporti d’oro a Viale Mazzini. La Rai si appresta a spendere fino a 30 milioni per affidare il servizio di movimentazione materiali tra le varie sedi

dalla Redazione
Tv e Media

La Rai si appresta a spendere fino a 30 milioni di euro per affidare il servizio di movimentazione materiali per le esigenze del Centro di Produzione TV di Roma per una durata di 36 mesi, prorogabile per ulteriori 12. La gara indetta dalla società guidata da Fabrizio Salini prevede che i soggetti interessati al bando presentino le offerte per tutti e 6 i lotti in cui è suddiviso l’appalto.

Il primo lotto per il Servizio di movimentazione dei materiali presso il Centro Rai Biagio Agnes di Saxa  Rubra,  il Centro Teulada e altri siti non specificati (nell’annuncio pubblicato in Gazzetta Ufficiale) ha un valore complessivo di 14,8 milioni di euro. Mentre il secondo lotto riguarda lo spostamento delle merci nel Centro Nomentano, in questo caso valore stimato dell’appalto è di 7,9 milioni. La Rai è invece disposta a spendere fino a 4,8 milioni per la movimentazione dei materiali per “le sedi interessate e location esterne nella Provincia  di Roma”, ricomprese nel terzo lotto.

Nei siti denominati Css1 e Css2 (quarto lotto) la tv pubblica spenderà fino a 1,4 milioni per lo spostamento dei beni in quelle sedi. Il quinto lotto invece riguarda la movimentazione delle merci nel Teatro Ariston di Sanremo e nelle zone limitrofe nella Provincia di Imperia, al costo massimo di un milione di euro. Mentre per il trasporto pesante dei beni situati nel Centro di Produzione Televisiva in Provincia di Roma, la Rai sborserà al massimo 540 mila euro. I mezzi da utilizzare per lo spostamento delle merci dovranno avere un carico minimo da 1,5 tonnellate.