14 aprile 2021: il bollettino sul coronavirus di oggi in Italia: 16.168 nuovi contagiati, 469 morti e 20.251 guariti

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Il bollettino del ministero della Salute sul coronavirus di oggi in Italia, mercoledì 14 aprile 2021, con i nuovi positivi nelle regioni secondo i dati della Protezione Civile sono 16.168 i nuovi contagiati, 469 i morti e 20.251 guariti. Ieri erano 13.447 i contagiati, 476 i morti e 18.160 i guariti.  

14 aprile 2021: il bollettino sul coronavirus di oggi in Italia e i nuovi casi Covid-19 nelle regioni

Sono quindi in crescita i casi di Covid in Italia: nelle ultime 24 ore sono 16.168, contro i 13.447 di ieri. I tamponi sono 334.766, quasi 30mila piu’ di ieri, ma il tasso di positivita’ e’ comunque in lieve aumento al 4,8% (ieri 4,4%). Ancora molto alto il numero dei decessi, 469 (ieri 476), per un totale di 115.557 vittime dall’inizio dell’epidemia. Prosegue, invece, il calo dei ricoveri: le terapie intensive sono 36 in meno (ieri -67), con 216 ingressi giornalieri, e sono ora 3.490, mentre i ricoveri ordinari sono 583 in meno (ieri -377), 26.369 in tutto. L’andamento dell’epidemia di coronavirus in Italia e la mappa dei contagi nelle regioni dicono in sintesi che:

    • in Lombardia ci sono 2153 nuovi contagi e 85 morti;
    • il Lazio ha 1.230 nuovi casi di positivi al coronavirus e 49 morti;
    • in Piemonte ci sono 1.439 nuovi casi e 70 morti;
    • in Emilia-Romagna ci sono 859 nuovi contagi e 30 morti;
    • La Campania ha 2.212 nuovi casi di coronavirus e morti;
    • il Trentino ha 133 nuovi contagi e 1 morti;
    • in Calabria ci sono 540 nuovi casi e 6 morti;
    • nelle Marche ci sono 415 nuovi positivi;
    • L’Abruzzo ha 264 nuovi casi di coronavirus e 24 morti;
    • in Puglia ci sono 1.488 nuovi positivi e 39 morti;
    • in Veneto ci sono 1.081 nuovi positivi e 28 morti;
    • la Toscana ha nuovi 1.168 positivi e 32 morti;
    • in Alto Adige ci sono 92 nuovi positivi e un morto;
    • La Basilicata conta 213 nuovi positivi e 2 morti;
    • in Valle d’Aosta ci sono 60 nuovi casi e zero morti;
    •  in Friuli-Venezia Giulia ci sono 226 nuove positività e 10 morti;
    •  L’Umbria ha 137 nuovi positivi e 5 morti;
    • in Sardegna ci sono 502 nuovi positivi e 8 morti;
    • la Liguria ha 410 nuovi contagi e 4 morti;
    • in Sicilia ci sono 1.542 nuovi positivi e 33 morti;
    • il Molise ha 46 contagi in più e 1 morto;
    • Le province di Trento e Bolzano hanno rispettivamente 133 e 92 nuovi contagi e 2 morti in totale;

Il bollettino sul coronavirus di oggi 14 aprile 2021 in Pdf

Andando nel dettaglio dei bollettini regionali, il Veneto registra 1.081 nuovi contagi Covid nelle ultime ore e 24 decessi, per un totale di 397.758 infetti dall’inizio dell’epidemia, e 11.018 vittime. Lo riferisce il bollettino della Regione. Calano ancora i numeri negli ospedali: i pazienti con Covid ricoverati sono complessivamente 2.013 (-63), un dato sotto il picco di ricoveri registrato a fine marzo (2.068). Di questi, 1.736 (-55) sono quelli in cura nei normali reparti medici, 277 (-8) nelle terapie intensive. I soggetti attualmente positivi sono oggi 29.442 (- 1.117).

Coronavirus Italia: i bollettini regionali oggi 14 aprile 2021 in Veneto, Toscana, Basilicata, Umbria, Lazio

In Lombardia ci sono 2.153 nuovi casi di Covid19 e le vittime del virus nelle ultime 24 ore sono state 85. Gli attualmente positivi sono in calo costante e a oggi sono poco più di 70mila in tutta la regione. Secondo i dati del bollettino nazionale, i guariti sono stati 3.345 da ieri e sono calati ancora i ricoverati, sia nei reparti che in terapia intensiva. Nel primo caso, i pazienti Covid in ospedale sono 5.589, 138 in meno della vigilia. A fronte invece di 30 ingressi in intensiva, i posti letto occupati sono 781, 6 in meno di ieri.

I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.168 su 25.655 test di cui 15.837 tamponi molecolari e 9.818 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,55% (14,0% sulle prime diagnosi). I morti sono 32. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 179.190 (84,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.837 tamponi molecolari e 9.818 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,6% è risultato positivo. Sono invece 8.326 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14% è risultato positivo.

In Basilicata invece sono 213 i nuovi casi di positivi al Sars Cov-2 (210 sono residenti), su un totale di 1.450 tamponi molecolari, e sono 2 i decessi. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Le persone decedute sono cittadini di Potenza e Rotondella. I lucani guariti o negativizzati sono 62. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 5.149 (+146), di cui 4.968 in isolamento domiciliare. Sono 15.289 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 476 quelle decedute. Invariato il numero dei ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane, sono 181.

Sono 51.232 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.977 ricoverati, 398 in terapia intensiva e 47.857 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 246.782, i decessi 7.155 e il totale dei casi esaminati è pari a 305.169, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. Su oltre 18mila tamponi e oltre 20mila antigenici per un totale di circa 39mila test, si registrano 1.230 casi positivi, 49 decessi e 2.121 guariti. Aumentano i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale e’ al 3%.

Resta molto alto il numero dei nuovi positivi da Covid in Campania, 2.212, di cui 701 sintomatici, su 21.170 tamponi molecolari esaminati. Il tasso di incidenza relativo è del 10,44%, in lieve calo rispetto all’11,16 di ieri. Il bollettino giornaliero dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala anche 27 nuove vittime e 1.615 guariti. Si allenta la pressione sugli ospedali: i posti occupati in terapia intensiva sono 127 (-6 rispetto a ieri), quelli i degenza 1.585 (-7).

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 14 aprile: i dati in Umbria, Puglia, Sardegna e Marche

Venti ricoverati in meno per Covid nelle ultime 24 ore in Umbria, dove prosegue il calo degli attualmente positivi, ma sono stati accertati 137 nuovi contagi, il 26 per cento in più rispetto a ieri, e cinque morti. Secondo i dati della Regione aggiornati al 14 aprile, i positivi sono 3.788 (68 in meno di ieri) e 200 i nuovi guariti. Le persone ricoverate sono 300 e sono diminuiti anche i posti occupati nelle terapie intensive, 38, tre in meno. Nell’ultimo giorno sono stati analizzati 4.654 test antigenici e 2.774 tamponi molecolari. Il tasso di positività totale è pari a 1,8 per cento (ieri 1,4) e sale al 4,9 per cento rispetto ai soli molecolari (ieri 3,5).

Oggi in Puglia, a fronte di 13647 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus, sono stati registrati 1.488 casi positivi: 655 in provincia di Bari, 109 in provincia di Brindisi, 155 nella provincia BAT, 56 in provincia di Foggia, 140 in provincia di Lecce, 368 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 39 decessi: 18 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 4 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.034.564 test, 156914 sono i pazienti guariti e 51789 sono i casi attualmente positivi.

Nelle ultime 24 ore, nelle Marche sono stati individuati 415 nuovi casi di Covid-19, il 15,4% rispetto ai 2.691 tamponi, molecolari e antigenici, processati all’interno del percorso per le nuove diagnosi. Il rapporto positivi-test effettuati è tornato a crescere: il giorno precedente era stato dell’11%, con 222 nuovi casi su 2.022 tamponi. Il totale dei positivi individuati dall’inizio della crisi pandemica è salito così a 93.330. Lo si apprende dal primo aggiornamento del servizio sanitario regionale. I nuovi casi sono stati individuati 97 in provincia di Macerata, 128 in provincia di Ancona, 81 in quella di Pesaro-Urbino, 29 nel Fermano, 66 nel Piceno e 14 fuori regione.

C’è invece un nuovo record negativo di contagi da coronavirus in Sardegna: nell’aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono 502 i nuovi casi accertati, 8 i decessi, mentre sale il numero delle persone ricoverate in ospedale, 350 (+10) e di quelle in terapia intensiva, 57 (+1). I test in più eseguiti sono stati 5.350. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.273 e i guariti sono complessivamente 31.272 (+180). Dei 50.245 casi positivi complessivamente accertati, 12.882 (+167) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.641 (+85) nel Sud Sardegna, 4.359 (+36) a Oristano, 9.955 (+116) a Nuoro, 15.408 (+98) a Sassari.

14 aprile 2021: i bollettini sul coronavirus oggi nelle regioni  Alto Adige, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Piemonte

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.439 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 114 dopo test antigenico), pari al 6,5% dei 21.986 tamponi eseguiti, di cui 9.453 antigenici. Dei 1.439 nuovi casi, gli asintomatici sono 606 (42,1%).I casi sono 182 di screening, 918 contatti di caso, 339 con indagine in corso, 16 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 115 n ambito scolastico e 1308 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 333.736, di cui 26.934 Alessandria, 16.211 Asti, 10.246 Biella, 47.655 Cuneo, 25.831 Novara, 178.599 Torino, 12.512 Vercelli, 11.907 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.411 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.430 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 311 (-5 rispetto a ieri).

In Alto Adige sono 92 i nuovi casi di Covid-19 su 10.189 tamponi processati nelle ultime 24 ore. Nella giornata di ieri è stato registrato un decesso collegato alla pandemia di coronavirus che in provincia di Bolzano ha causato la morte di 1.153 persone. Le nuove positività sono 53 su 988 tamponi molecolari esaminati e 39 su 9.201 test antigenici effettuati. Su 207.863 persone sottoposte a tampone molecolare, 46.360 sono risultate positive. Le persone che hanno avuto un test antigenico positivo al coronavirus sono 25.030. Restano stabili i ricoveri nei normali reparti ospedalieri, 74, mentre calano le terapie intensive che sono 16 (4 in meno rispetto a ieri). I pazienti covid ricoverati nelle strutture private convenzionate sono 52, 22 quelli in isolamento nelle due strutture appositamente allestite per l’emergenza.

Nessun decesso e 60 nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle D’Aosta che portano il totale dei pazienti affetti dal virus da inizio epidemia a 10.195 i casi positivi attuali sono 1142, in calo di 22 unità rispetto a ieri di cui 66 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva, e 1064 in isolamento domiciliare. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I guariti sono saliti a 8617, + 38 rispetto a ieri, il totale dei tamponi effettuati fino a oggi è di 105.020, +687, di cui 19.636 processati con test antigienico rapido. Da inizio emergenza i decessi registrati in Valle d’Aosta di pazienti positivi al Covid sono 436.

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.274 tamponi molecolari sono stati rilevati 175 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,79%. Sono inoltre 871 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 51 casi (5,86%). I decessi registrati sono 10, ai quali si aggiungono due morti avvenute il primo e il 7 aprile; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 72, così come quelli negli altri reparti (471). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.546, con la seguente suddivisione territoriale: 748 a Trieste, 1.891 a Udine, 647 a Pordenone e 260 a Gorizia. I totalmente guariti sono 83.437, i clinicamente guariti 4.779, mentre le persone in isolamento scendono a 9.783. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 102.088 persone con la seguente suddivisione territoriale: 19.543 a Trieste, 49.124 a Udine, 19.867 a Pordenone, 12.421 a Gorizia e 1.133 da fuori regione.

Coronavirus Italia: il bollettino di oggi 14 aprile in Abruzzo, Calabria, Liguria, Sicilia ed Emilia-Romagna

Sono 264 i casi di Covid-19 registrati oggi in Abruzzo e risultati dagli 8.605 test effettuati (5.884 tamponi molecolari e 2.721 test antigenici), con il totale dei contagi che, da inizio emergenza, raggiunge le 68.527 unità (il totale risulta inferiore in quanto sono stati sottratti 2 casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati o in carico ad altra Regione). I casi di oggi riguardano persone di età comprese tra un anno e 97 anni, inclusi 48 giovani sotto i 19 anni: 16 in provincia dell’Aquila, 13 in provincia di Pescara, 12 in provincia di Teramo e 7 in provincia di Chieti. Del totale dei casi positivi, 16.982 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+81 rispetto a ieri).

Sono 540 in più, rispetto a ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 3.785 tamponi eseguiti. In Calabria finora sono stati sottoposti a test 666.676 soggetti per un totale di 712.351 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al coronavirus sono 53.024, quelle negative 613.652. Lo rende noto la Regione nel bollettino quotidiano dei dati relativi al Covid: dall’inizio dell’emergenza i decessi sono 916 (+6 rispetto a ieri), i ricoveri sono 520 (+6 rispetto a ieri), dei quali 44 in terapia intensiva, i guariti sono 39.084 (+417 rispetto a ieri). I casi confermati oggi sono cosi’ suddivisi: Cosenza 245, Catanzaro 93, Crotone 61, Vibo Valentia 8, Reggio Calabria 133. Gli attualmente positivi sono 13.024.

Sono 859 i nuovi contagi di coronavirus in Emilia-Romagna, su 27.447 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Continua il calo dei ricoverati in atto negli ultimi giorni: i pazienti in terapia intensiva sono 317 (-14), 2.590 quelli negli altri reparti Covid (-64). Si registrano altri 30 morti. I nuovi contagiati, 373 asintomatici, hanno un’età media di 41,3 anni. La situazione dei casi nelle province vede in testa Ravenna con 131 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (119) e Bologna (104 più 27 dell’Imolese). I guariti sono 660 in più, i casi attivi sono 65.117 (+169), di cui il 95,5% in isolamento a casa. Tra i nuovi decessi, anche una 57enne del Piacentino, una 56enne del Modenese. Alle 15 sono state somministrate complessivamente 1.184.576 dosi di vaccino; 355.820 sono seconde dosi.

C’è poi un boom di positivi ma anche di guariti in Sicilia. Sono complessivamente 1.542 su 29.503 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, dove gli attuali positivi sono 24.132, ossia 539 in meno rispetto a ieri. Ma a crescere sono anche i guariti: 2.048. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 33 (5.101 dall’inizio dell’emergenza sanitaria). Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.230, mentre si trovano in terapia intensiva 185 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 566 a Palermo, 343 a Catania, 127 a Messina, 58 a Ragusa, 104 a Trapani, 105 a Siracusa, 79 a Caltanissetta, 128 ad Agrigento e 32 a Enna.

Sono 410 i nuovi positivi al coronavirus registrati in Liguria nelle ultime 24 ore, a fronte di 8.460 tamponi, di cui 5.594 molecolari e 2.866 test rapidi antigenici. Il tasso di positivita’ risale al 4,85%, che diventa il 7,33% se si considerano i soli tamponi molecolari. Sono 159 i nuovi casi nell’area metropolitana genovese, di cui 155 in Asl 3 e quattro in Asl 4 chiavarese, 93 nell’imperiese, 80 nel savonese e 76 nello spezzino. Positive anche altre due persone non residenti in Liguria. Da inizio pandemia, i casi rilevati in regione salgono a 94.879, a fronte di 1.115.912 tamponi molecolari, a cui dal 14 gennaio si sono aggiunti 216.767 test rapidi antigenici. Quattordici le nuove vittime, riferite agli ultimi tre giorni: il totale sale a 4.032.

La Danimarca sospende AstraZeneca

Intanto a partire da oggi la Danimarca smette di somministrare il vaccino anti covid di AstraZeneca. La decisione è stata presa a causa dei possibili legami con i casi di trombosi. Lo riferiscoo fonti citate dai media danesi, secondo le quali Copenaghen fermerà inoltre la somministrazione del siero Johnson & Johnson fino a nuovo ordine. La decisione rimette in discussione il programma vaccinale della Danimarca, ma i dettagli completi il governo li rivelerà nel corso di una conferenza stampa del governo.

L’emittente pubblica danese Dr ha aggiunto che oggi verrà diffuso un programma aggiornato delle vaccinazioni, nel quale il farmaco della compagnia anglo-svedese non sarà più incluso. Tv2, sul sito, spiega di aver ricevuto questa informazione da fonti anonime, ma ha deciso di pubblicarla ritenendola rilevante per il pubblico. L’utilizzo di AstraZeneca in Danimarca le autorità lo avevano sospeso l’11 marzo, per approfondire i possibili legami tra il vaccino ed episodi di coaguli, rari ma gravi. Con l’esclusione di AstraZeneca, secondo gli esperti citati dal Copenaghen Post, il programma di vaccinazione potrebbe non essere completato prima della fine dell’anno.

I furbetti del vaccino ad Agrigento

Intanto la Procura di Agrigento, guidata dal procuratore Luigi Patronaggio, ha aperto un’inchiesta su presunti abusi legati alla somministrazione dei vaccini anti Covid. L’attività di indagine è stata delegata alla polizia che ha convocato in Questura alcune persone in qualità, per il momento, di informate sui fatti, per chiedere loro spiegazioni in merito alla somministrazione del vaccino.

In Procura sarebbero arrivate delle segnalazioni di persone che non rientrano nelle categorie per cui è prevista, in questa fase, la somministrazione del siero, e che, invece, sarebbero stati ugualmente vaccinate. La maggior parte di loro sarebbero legate da rapporti di parentela con operatori sanitari. Le somministrazioni sarebbero state motivate con alcune direttive ricevute non sempre precise e, in alcuni casi, contraddittorie.

E continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime di Covid-19 tra i medici italiani, che salgono a 356. La Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), che questa mattina aveva ha aggiornato il suo ‘elenco caduti’ ricordando Sergio De Paola, dermatologo del Salernitano, da poco in pensione, informa ora della perdita di altri 3 colleghi: Angelo Fazio e Mario Napoli, medici liberi professionisti, e Giuseppe Imbalzano, medico in pensione.

Coronavirus Italia: il bollettino di ieri, martedì 13 aprile

Ieri erano 13.447 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Italia, in aumento rispetto al giorno prima quando erano stati 9.789, per un totale di 3.793.033 dall’inizio dell’epidemia. 476 i decessi, in aumento rispetto ai 358 del giorno prima.

Il bollettino sul coronavirus di ieri 13 aprile 2021 in Italia (PDF)

Quanto ai tamponi effettuati, ieri erano 304.990 rispetto ai 190.635 del giorno prima, con un rapporto tamponi-positivi che scende al 4,4 per cento rispetto al 5,1 per cento del giorno prima. Il numero degli attualmente positivi era di 519.220, con un calo di 5.197 unità rispetto al giorno prima. I dimessi/guariti erano 18.160 per un totale di 3.158.725 dall’inizio dell’epidemia. 3.526 le persone ricoverate in terapia intensiva, 67 in meno rispetto al giorno prima. Le persone ricoverate con sintomi erano 26.952. A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi erano la Lombardia (1.975), la Campania (1.627), la Sicilia (1.384) e la Puglia (1.191).

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