Se lo spreco รจ internazionale. Da Angelino Alfano a Enrico Letta, la Farnesina stanzia 1,4 milioni alle fondazioni dei politici

Dall'Aspen Institute alla Magna Carta. Gli enti internazionalistici ricevono soldi dalla Farnesina. Ma nei loro direttivi siedono una marea di politici.

Come ogni anno, puntuale arriva il finanziamento disposto dal ministero degli Esteri per i cosiddetti โ€œenti internazionalisticiโ€. Parliamo, cioรจ, di quegli enti che, come recita la legge, svolgono โ€œattivitร  di studio, di ricerca e di formazione nel campo della politica estera o di promozione e sviluppo dei rapporti internazionaliโ€. Tutto lecito, per caritร . Se non fosse che poi la maggior parte di questi soldi vanno ogni anno ai soliti think-thank nei cui direttivi siedono politici di destra e di sinistra.

Per il 2016 la Farnesina ha assegnato una quota complessiva di 1,4 milioni di euro, che andranno a un totale di 18 fondazioni. La fetta maggiore andrร  allโ€™Istituto Affari Internazionali (102mila euro), nel cui direttivo siedono, tra gli altri, lโ€™ex ministro Fabrizio Saccomanni, ma anche importanti uomini di governo che ora siedono nei cda di importanti societร  pubbliche, da Lapo Pistelli a Marta Dassรน fino a Gianni De Gennaro. Questโ€™ultimo, perรฒ, siede anche nel direttivo del Centro Studi Americaniย  (insieme pure a Giuliano Amato e, ancora, alla Dassรน), cui andranno 10mila euro e nellโ€™Ispi (Istituto Studi Politica Internazionale che riceverร  102mila euro), insieme, tra gli altri, a Emma Marcegaglia che ritroviamo, anche nellโ€™Aspen Institute, altro ente foraggiato dalla Farnesina e nel cui comitato troviamo di tutto di piรน: da Mario Monti a Romano Prodi, da Cesare Romiti a Luigi Abete, fino ancora allโ€™onnipresente Dassรน e allโ€™ex ministro Franco Frattini, che รจ anche presidente della Sioi (Societร  per lโ€™Organizzazione Internazionale), cui andranno altri 102mila euro. Finita qui? Certo che no.

Abbiamo, infatti, anche il Cespi, ente diretto da Piero Fassino e nel cui comitato ritroviamo ancora Pistelli, insieme anche a Enrico Letta e al sottosegretario Sandro Gozi. E ancora: soldi andranno anche alla Fondazione Magna Carta, il cui presidente รจ lโ€™ex Ncd Gaetano Quagliariello. Infine, dulcis in fundo, ecco anche la Fondazione Alcide De Gasperi. Il presidente รจ il ministro degli Interni, Angelino Alfano. Di fatto, insomma, un ministero, quello di Paolo Gentiloni, stanzia fondi per la fondazione diretta da un altro membro di governo.