Inutile perdere troppo tempo sulle parole rivolte dal presidente francese Macron allโItalia per la vicenda della nave Aquarius. Come vedete accanto lo chiamiamo Micron, e abbiamo detto tutto. Quello che ci interessa di piรน รจ capire come sia possibile che lโenfant prodige della nuova politica trasversale ai tradizionali partiti di destra e sinistra sia arrivato a tanto, ben sapendo il putiferio che ne sarebbe nato. Il giovane leader molto amato da Renzi, a tal punto che lโex premier aveva accarezzato lโidea di traslocare dal Pd verso un contenitore simile a quello di En marche, non รจ uno sprovveduto, privo peraltro di memoria su cosa ha fatto la Francia a Ventimiglia, bloccando donne incinte e arrivando a sconfinare con gendarmi armati in territorio italiano per intimidire gli immigrati inchiodati alla frontiera. Se un capo di Governo la spara cosรฌ grossa sta cercando solo lโincidente diplomatico, per alzare una tensione dalla quale evidentemente pensa di trarre vantaggio. Macron รจ in crisi di popolaritร , e molto piรน cinicamente di quanto puรฒ aver fatto il nostro Governo sulla Aquarius sta allargando il solco tra Roma e Berlino, inevitabilmente destinato a crescere quando si tornerร a parlare di conti pubblici. Lโasse franco-tedesco sa bene che il Governo Conte andrร a rinegoziare vincoli e trattati, e ci sta cominciando a mettere nelle condizioni peggiori per farlo. Un orizzonte piccolo piccolo per un leader in sedicesimi, che cucinando in salsa francese lโAmerican First di Trump guarda piรน alla sua traballante cadrega che a unโEuropa piรน unita e solidale.
L'Editoriale
Un cinico traballante all’Eliseo
Un cinico e traballante all'Eliseo