Terremoto sul Pd in Umbria. Contro la governatrice Marini tre mozioni di sfiducia. Il ministro Grillo azzera le nomine. Asl commissariata entro 48 ore

Le mozioni di sfiducia saranno esaminate il 23 aprile dall'Assemblea legislativa dell'Umbria

Mentre la sanitร  umbra rischia di andare allo sfacelo complice una gestione dissennata e un sistema criminale, almeno secondo il ritratto tratteggiato dalla Procura di Perugia, da Roma il Governo si rimbocca le maniche e cerca di dare risposte immediate. Il ministro Giulia Grillo non ha perso tempo. Verrร , in poche ore, da Roma il commissario dellโ€™Azienda ospedaliera di Perugia. Lโ€™imminente nomina รจ stata annunciata ieri dalla presidente Catiuscia Marini, indagata nellโ€™inchiesta, dopo avere incontrato il ministro Grillo a Roma. Parla di 24, 48 ore di tempo al massimo.

Posizione ribadita dalla stessa Grillo, che ha specificato che per i vertici dellโ€™azienda ospedaliera di Perugia, โ€œabbiamo sul tavolo un paio di nomi, ma bisogna anche verificare la disponibilitร  di queste persone, anche la loro disponibilitร  a spostarsiโ€. Proprio per dare un segnale di vita, lโ€™ospedale perugino รจ stato oggetto della prima visita del nuovo assessore regionale alla Sanitร , Antonio Bartolini, dopo le dimissioni di Luca Barberini, da venerdรฌ scorso ai domiciliari. E Barberini, come suo primo atto, ha chiesto scusa agli umbri. Parole non scontate ma che rivelano un mondo che ora rischia di esplodere.

Lโ€™idea che perรฒ prende piede e che ora da Roma possa partire un repulisti generale. A cadere, insomma, potrebbero essere non solo i vertici. โ€œChiederemo di avere a disposizione tecnici del ministero, iscritti nellโ€™elenco nazionale dei direttori generali, che possano gestire al meglio questa fase, anche per il profilo di terzietร . Il commissario non sarร  umbroโ€, ha detto lo stesso Bartolini. La partita, perรฒ, adesso si gioca non solo in Umbria ma anche a Roma.

โ€œHo scritto ai presidenti delle due Camere per chiedere che venga calendarizzata, il prima possibile, la proposta di legge sulla nomina dei manager che sia piรน pregnante dal punto di vista meritocratico di quella attualmente in vigore voluta dalla Lorenzinโ€, ha riferito la Grillo, parlando con i giornalisti dopo lโ€™incontro con la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, alla quale la responsabile della sanitร  ha offerto supporto per ripristinare al piรน presto il governo dellโ€™azienda sanitaria ospedaliera universitaria di Perugia.

โ€œIl problema non sono solo i controlli – ha detto Grillo – il problema รจ selezionare una classe di manager in maniera piรน precisa e meritocratica. Come? Valutando i curricula di questi manager, e vedendo come hanno operato in precedenza. Molto spesso sulla valutazione dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi cโ€™รจ, diciamo, tolleranzaโ€. Un allarme lanciato anche dal Movimento cinque stelle in Parlamento: โ€œIn Senato รจ pronto un disegno di legge sulla nomina dei dirigenti sanitari per fare un primo fondamentale passo per allontanare la mano dei partiti dalla sanitร .

Quanto accaduto in Umbria gravissimo e ci racconta ancora un sistema legato a doppio nodo con la politica. Un sistema che va fermatoโ€, ha detto la senatrice Maria Domenica Castellone, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Sanitร . Qualcosa, intanto, si muove anche a Perugia. Ed รจ, inevitabilmente, un terremoto per il Pd. Se da una parte Giampiero Bocci ha ieri inviato una lettera alla direzione regionale rassegnando non solo le dimissioni da segretario ma riconsegnando anche la tessera, a tremare ora รจ anche la stessa Marini.

Sono state infatti depositate tre mozioni di sfiducia in consiglio regionale (che saranno esaminate il 23 aprile dall’Assemblea legislativa dell’Umbria), cui si unirร  molto probabilmente una quarta presentata dai Cinque stelle. Il ragionamento รจ chiaro: o la Marini se ne va oppure saranno le opposizioni a muoversi affinchรฉ questo accada. Per ora il Pd fa muro, ma non รจ detto che questo muro possa sfaldarsi prima del previsto.