Non solo Di Battista, altro affondo pure da Casaleggio. Un post di Rousseau sul Blog delle Stelle fissa i paletti agli Stati Generali

Un bel film di tanti anni fa con Jack Nicholson si chiamava Qualcosa รจ cambiato e questo รจ il titolo che si potrebbe dare allโ€™attuale caotica fase che attraversa il Movimento in vista dei suoi Stati Generali previsti per novembre. Le tensioni sono manifeste e non piรน carsiche. Due giorni fa Alessandro Di Battista ha chiesto il rinvio del Congresso con la motivazione che in un periodo cosรฌ difficile, con lโ€™emergenza sanitaria e tante categorie sociali scontente, chi sta al governo dovrebbe dedicarsi solo alla cosa pubblica senza farsi distrarre da beghe interne. Ieri Davide Casaleggio ha pubblicato sul Blog delle Stelle un โ€œpamphletโ€ dal titolo eloquente: โ€œMovimento Cinque Stelle. Veritร  e false credenzeโ€, a firma Rousseau, lโ€™associazione di cui รจ presidente. Ultimo โ€œaffrontoโ€ al figlio del fondatore รจ stato quello di dare in appalto, per la prima volta, ad una societร  esterna al Movimento e cioรจ Avventura Urbana la redazione della sintesi dei lavori che si terranno agli Stati Generali.

ALTA TENSIONE. Dunque la tensione aumenta e appare evidente, come giร  era emerso in altre occasioni, che si รจ formato un asse naturale tra Casaleggio e Di Battista, un asse che si propone come una minoranza agguerrita allโ€™interno del Movimento e che ha idee spesso opposte a quelle dei big pentastellati, a partire da Luigi Di Maio. Ma torniamo allo strano pamphlet comparso improvvisamente ieri. Si tratta di un vero e proprio โ€œlibro giallo del Movimentoโ€ che si presenta nellโ€™inedita forma – scaricabile – di una serie di faq fatte come domande e risposte su come funziona il Movimento stesso.

PAMPHLET ENCICLOPEDICO. Ad esempio, quali sono i poteri del capo politico, quali quelli dei probiviri, chi puรฒ partecipare agli organismi interni, cosa si puรฒ fare concretamente – e con quali strutture e fondi – sul territorio, il ruolo dellโ€™Assemblea degli Iscritti e quello del Tesoriere. Riporta poi un chiarimento non casuale di quali sono i โ€œpilastriโ€ del Movimento: โ€œNo politica come professione. Ecco perchรฉ ci siamo autoimposti un limite di due mandati. โ€œNo ai rimborsi elettoraliโ€, โ€œNo condannati in parlamentoโ€, โ€œSรฌ trasparenza in politicaโ€, โ€œSรฌ democrazia direttaโ€ e poi ancora la differenza tra il Movimento 5 Stelle ed altri partiti, tra cui lโ€™iscrizione gratuita, il concetto di organizzazione olocratica – unโ€™idea di Casaleggio senior – e cioรจ orizzontale invece che verticale, democrazia diretta versus democrazia partecipata. Al di lร  del lodevole spirito enciclopedico degno dellโ€™opera illuminista dello stesso Rousseau (il filosofo), il pamphlet sembra essere licenziato per fissare dei paletti – vedi il doppio mandato – per delimitare il territorio ed enucleare gli archetipi originari del Movimento, contro quella che Casaleggio Jr. insieme a Di Battista, devono vedere come una irrefrenabile deriva e cedimento ai valori primigeni.

RISCHIO CAOS. Ma cosa vuole veramente fare il Movimento in questo difficile momento? Vuole dividersi ulteriormente oppure presentarsi compatto, al di lร  della fisiologica diversitร  di vedute, agli Stati Generali? Il rischio caos รจ elevatissimo. Urge una regolata alla macchina, magari dal garante o Elevato da tempo in ritiro spirituale.