Notte euforica in tutta Italia per la vittoria della Nazionale agli europei con caroselli, festeggiamenti, bagni nelle fontane e, soprattutto, assembramenti, senza mascherine. ร stato cosรฌ a Roma e a Milano, ma anche in molti centri del Sud, complici anche i maxi schermi allestiti in diverse cittร per seguire la finale di Euro 2020.
“Bellissimo vedere la gente nelle piazze ma inevitabilmente vedremo salire i contagi” ha detto a Radio24ย il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. “La variante Delta – sottolinea – si diffonderร e diventerร dominante prima del previsto. Se si pensava a fine agosto, ora la sostituzione della variante Inglese con quella Delta avverrร prima”. “Temo 3-4 volte i contagi di adesso, ma รจ un’ipotesi”, ha concluso Sileri riferendosi alla fine del mese.
Per Sileri, tuttavia, “non c’รจ bisogno di ripristinare l’obbligo di mascherina all’ aperto, ma vanno rafforzati i controlli in caso di assembramenti”. Serve, ha detto ancora il sottosegretario, “una costante opera di vigilanza, vanno potenziati i controlli nei luoghi della movida, perchรฉ dove non si mantengono le distanze si deve indossare la mascherina”, altrimenti “devono scattare le sanzioni”.
Per ora secondo Sileri non serve rivedere le regole: “Sappiamo che l’evoluzione sarร simile a quella che abbiamo visto in Gran Bretagna: entro fine mese i contagi saranno 3 o 4 volte quelli attuali e durante l’estate continueranno a crescere. Ma, dall’altra parte, aumenteranno progressivamente i cittadini vaccinati con doppia dose, a settembre saremo intorno al 70-75% di immunizzati”.
Al momento, ha chiarito ancora Sileri, non si vede il bisogno di tornare a zone gialle in Italia: “il numero di contagi รจ ancora esiguo”. Bisogna perรฒ andare avanti a tutto ritmo con le vaccinazioni, anche in vista della predominanza della variante indiana, o Delta, nel nostro Paese: “La vaccinazione รจ lo strumento per non dico per essere liberi, ma avere una sicurezza. C’รจ una sicurezza che se tu incontri il virus puรฒ darti un raffreddore, dei sintomi minoritari, molto meno rispetto a coloro che non sono vaccinati”.