Che sia lo show di Fedez a Sanremo o la parolaccia di Lucia Annunziata pronunciata al cospetto della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, a cui hanno fatto seguito numerose scuse della conduttrice, il governo (ovvero FdI) non perde occasione per far capire a tutti che la Rai devโessere roba sua. โTurpiloquio usato per intimidireโ, ha sbottato Maurizio Gasparri di Forza Italia, accusando Annunziata di aver interrotto costantemente la ministra.
Il governo (ovvero Fratelli d’Italia) non perde occasione per far capire a tutti che la Rai devโessere roba sua
โร una vergogna che una persona del genere abbia in mano spazi del servizio pubblico. La stagione di ricambio dei vertici Rai diventa urgente perchรฉ cโรจ un abuso costanteโ, ha aggiunto. โConduzione ideologica e prevaricanteโ per Federico Mollicone di FdI. Quel Mollicone autore, ieri, della gaffe sulla maternitร surrogata definita peggiore della pedofilia (leggi articolo a pagina 6), per intenderci. E i componenti della Lega in commissione di Vigilanza Rai commentano: โAtteggiamento intollerabile, troppi giornalisti del servizio pubblico credono di essere al Nazareno (sede del partito del Pd, ndr)โ.
โAbolizione del canone Rai: la Lega come promesso ha presentato una proposta di legge, chiediamo il sostegno di tutti per approvarlaโ, ha scritto sui social il leader della Lega, Matteo Salvini. A mettere in croce ieri la conduttrice che svolgeva il suo ruolo di giornalista, ovvero incalzare i suoi interlocutori anche con domande scomode, รจ stata ancora una volta FdI con una nota dei suoi componenti in Vigilanza Rai. โร davvero inaccettabile quanto avvenuto durante la trasmissione โIn mezzโoraโ. La conduttrice ha piรน volte interrotto il ministro Roccella impedendole di parlare, fino a scivolare nella volgaritร . Che senso ha invitare un esponente politico, peraltro ministro, ad unโintervista e poi impedirgli di parlare perchรฉ non si condividono le sue tesi?โ. Per concludere che โfaziositร e ideologia si pongono agli antipodi rispetto al servizio pubblicoโ.
Annunziata – si legge ancora – โsi รจ resa protagonista di una pessima pagina del giornalismo e dellโemittente pubblica. ร arrivato il momento di cambiare pagina. Il rispetto dei contribuenti che pagano il canone Rai non puรฒ piรน venire menoโ. Per Gasparri โper fortuna, presto anche nel servizio pubblico ci sarร una stagione di libertร e di pluralismo, che restituirร gli stalinisti a Stalin e la televisione a un vero e arioso dibattito delle ideeโ. Reagisce il Pd: โIl vizio della destra degli editti contro i giornalisti si ripresenta con puntualitร . Per un episodio giร chiarito, FdI, addirittura in una nota di gruppo, pretende lโepurazione di Lucia Annunziataโ, dichiara il dem Vinicio Peluffo, componente della commissione di Vigilanza Rai.
La pratica delle minacce ai giornalisti รจ โgrave e va respinta con forzaโ, dice Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, a cui replica sempre Gasparri: โFratoianni รจ un parlamentare, si dovrebbe rivedere la trasmissione per accorgersi che nessuno minaccia lโAnnunziata, ma che รจ lei che minaccia il Parlamento, irridendo le Commissioni che votanoโ.
Ma le minacce delle destre di voler cambiare aria in Rai fanno ridere. Come certifica uno studio dellโOsservatorio di Pavia citato da la Repubblica, nei primi due mesi dellโanno il Tg1 ha concesso alla maggioranza e al governo il 66,9% del parlato (il grosso se lo aggiudicano i meloniani) e peggio ha fatto il TG2 in cui governo e maggioranza hanno strabordato per il 67,7%. Salva la faccia il Tg3 che al governo e ai partiti che lo sostengono ha affidato il 54,3% dello spazio. Ma alla banda che occupa Palazzo Chigi questo non basta ancora, forse vogliono il 100%? Per non parlare poi dellโobiettivo finale di Meloni che รจ quello di avere un consiglio di amministrazione a sua immagine e somiglianza.