Mettere qualcosa da parte. Un chiodo fisso per gli italiani

di Carola Olmi

Gli italiani preferirebbero vedere investiti i propri risparmi nello sviluppo dellโ€™economia nazionale piuttosto che sui mercati esteri. E oggi, come mai in passato, sentono il risparmio come un valore necessario per uscire dalla crisi. Anche perchรจ sono in pochi a scommettere che la ripresa possa arrivare prima di tre o quattro anni. Parte da qua lโ€™indagine sugli italiani e il risparmio che sarร  presentata oggi, come consuetudine, nel corso della 89esima Giornata Mondiale del Risparmio, organizzata dallโ€™Acri, lโ€™associazione a cui fanno capo le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di risparmio. Un evento per la seconda volta integrato da unโ€™iniziativa di Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti, rivolta esplicitamente ai giovanissimi risparmiatoriย  della scuola elementare: il progetto ludico-formativo โ€œUna Storia Fatta apPostaโ€

Sui banchi
In oltre 120 scuole di tutto il territorio nazionale partirร  un ciclo di incontri sulla storia del risparmio delle famiglie italiane e sulle tappe che hanno segnato lo sviluppo del Paese. Con lโ€™intento di stimolare un momento di confronto e partecipazione attiva, circa 5 mila alunni dellโ€™ultimo biennio sono stati cosรฌ invitati a realizzare un elaborato per raccontare attraverso una forma di linguaggio prescelta โ€“ un disegno, unโ€™intervista, un tema, ecc. – lโ€™importanza del risparmio presso le nuove generazioni. E il risparmio, un valore educativo che insegna ad utilizzare al meglio le risorse disponibili e ad investire sul proprio futuro umano e professionale, รจ stato raccontato dai bambini nel libro โ€œLโ€™arte di mettere da parteโ€ che raccoglie una selezione di tutti gli elaborati della precedente edizione di โ€œUna Storia fatta apPostaโ€. Pubblicato da Poste Italiane in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti nel maggio 2013, il libro รจ stato distribuito a tutti i partecipanti, perchรฉ come ha scritto una bambina abruzzese di quarta elementare โ€œIl risparmio รจ utile per non sprecare cose che possono essere ancora importantiโ€.

Ammortizzatore sociale
Tornando alla ricerca presentata oggi dallโ€™Acri, se il 41% degli italiani preferirebbe vedere impiegati i propri risparmi per lo sviluppo del Paese (contro il 28% del 2009), il 90% ritiene che nella crisi il risparmio sia stato un fondamentale ammortizzatore sociale, sia a livello di sistema che nellโ€™ambito dei singoli nuclei familiari; il 53% ritiene che le famiglie risparmino ancora poco (22% troppo poco) e il 45% dei risparmiatori addirittura non vive tranquillo se non mette da parte qualcosa. Cosรฌ, nonostante i tempi difficili, รจ persino aumentato dal 28 al 29% il numero di italiani che nel 2012 รจ riuscito a risparmiare qualcosa. Un trend che perรฒ si interrompe se si prendono in considerazione le famiglie, dove quelle capaci di risparmiare sono scese dal 31 al 30%. Costanti – il 40% – sono le famiglia che invece consumano tutto quello che guadagnano, senza risparmiare ma anche senza intaccare i risparmi accantonati in precdenza. Il 43% delle famiglie (erano 42% nel 2012 e 37% nel 2011) si sente perรฒ in crisi di risparmio.