Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Roma
  • Milano
  • Napoli
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Senza bavaglio
Menu
Abbonati
23/03/2026
17:44
referendum sulla giustizia Iran Guerra in Ucraina gaza
Redazione

In India si parla di clima mentre in Italia si consuma più suolo

Mentre al G20 si parla di clima, in Italia aumenta il consumo del suolo: il 7% del territorio è coperto dal cemento.

Pubblicato il 9 Settembre 2023 di Davide Ruffolo
di Davide Manlio Ruffolo
In India si parla di clima mentre in Italia si consuma più suolo

Sembra proprio che l’Italia non impari mai dai propri errori. Così dopo le alluvioni che negli ultimi tempi hanno interessato tutto il Paese e che sono sempre più frequenti, si scopre che si sta facendo poco e niente per arginare una delle sue cause ossia la cementificazione selvaggia che impermeabilizzando il terreno, rende impossibile drenare l’acqua piovana che così finisce per travolgere persone, case e interi paesi. Stando al report pubblicato da Openpolis emerge che, in base agli ultimi dati disponibili, nel 2021 risulta consumato il 7,13% del suolo italiano con un incremento di seimila ettari rispetto al 2020.

Consumo del suolo, obiettivi irrealizzabili

Come noto il consumo del suolo, elemento imprescindibile per la sopravvivenza umana, viene sfruttato da sempre per la coltivazione, raccogliere l’acqua e per estrarre preziose materie prime. Il problema, si legge nel report, è che “l’attività umana spesso comporta una sua copertura artificiale (per esempio con l’asfalto o il cemento)” e “quando la copertura è permanente, se ne provoca la perdita di produttività e quindi il progressivo degrado, oltre all’impermeabilizzazione.

Quest’ultimo fenomeno ha numerose conseguenze negative”, per esempio “un suolo impermeabile non è in grado di assorbire l’acqua piovana e quindi rende l’ambiente più vulnerabile davanti a fenomeni come le piogge torrenziali, esempi di eventi climatici estremi sempre più frequenti”. Insomma appare chiaro che il suolo è una risorsa sia fondamentale quanto esauribile e da tutelare.

Proprio per questo l’Unione europea si è data “l’obiettivo comunitario, contenuto nella soil strategy (strategia per il suolo), di azzerare il consumo di suolo netto entro il 2050”. Un traguardo che, però, l’Europa è ben lontana dal raggiungere e che lo è ancor di più per l’Italia, un Paese densamente abitato e fortemente industrializzato visto che “ogni anno nel nostro Paese il terreno coperto artificialmente aumenta di migliaia di ettari e il 2021, l’ultimo anno per cui sono disponibili i dati, non ha costituito un’eccezione”.

Un trend in crescita

Secondo l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), “nel 2021 sono coperti artificialmente oltre 2 milioni di ettari di terreno in Italia”, pari al 7,13% del terreno italiano. Un trend di crescita nel consumo del suolo che va avanti da anni malgrado i recenti eventi estremi, non ultimo la spaventosa alluvione che ha mandato sott’acqua mezza Emilia Romagna producendo 8,8 miliardi di euro di danni, che suggerirebbero un totale cambio di rotta.

In tal senso risultano impietosi i dati dei diversi istituti secondo cui il consumo del suolo “nel 2006 si attestava al 6,75%”, salito di 1,38% nel volgere di diciassette anni. E non va meglio neanche facendo riferimento ai dati dell’Eurostat che ci vedono tra i peggiori del continente visto che risultiamo il settimo Paese Ue per quantità di consumo del suolo.

Entrando nel dettaglio dei dati italiani emerge anche il differente tasso di sfruttamento intensivo del suolo che vede assolute protagoniste le regioni del nord e in particolare la zona più abitata e industrializzata del Paese ossia Lombardia con il 12,1% e Veneto con l’11,9%, seguite, un po’ a sorpresa, dalla Campania che arriva al 10,5%.

Male anche l’Emilia-Romagna che arriva all’8,9%, seguita dalla Puglia all’8,2% e dal Lazio all’8,1%. Le uniche note positive si registrano guardando ai dati della Valle d’Aosta, del Trentino-Alto Adige, della Basilicata, della Sardegna e del Molise, dove si registrano valori inferiori al 5%. A preoccupare, però, è che complessivamente tra 2020 e 2021 il suolo consumato è aumentato di 6.334 ettari in Italia.

Leggi anche

Benzina e diesel tornano a salire, il taglio delle accise del governo Meloni si rivela un flop

di Davide Manlio Ruffolo
23/03/2026 13:54

Il cambiamento climatico accelera e l’ONU lancia l’allarme: “Nel 2025 la Terra ha accumulato un calore record”

di Nicola Scuderi
23/03/2026 10:21

Meteo, la primavera batte in ritirata e sull’Italia torna il freddo e il maltempo

di Nicola Scuderi
20/03/2026 11:23

Netanyahu non si ferma più e bombarda pure il sud della Siria in risposta alle violenze sui drusi. Il ministro Katz: “Non resteremo a guardare, difenderemo i civili”

di Franco Pigna
20/03/2026 11:06

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Roma, esplosione in uno stabile: due persone rimaste ferite

di Askanews
23/03/2026 09:37

Video

Libano, Idf hanno bombardato ponte di Qasmiyeh tra Sidone e Tiro

di Askanews
23/03/2026 09:37
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000