Orrore nella Striscia di Gaza, dove un raid dellโaviazione israeliana di Benjamin Netanyahu ha colpito una clinica dellโUNRWA, nel campo profughi di Jabalia, causando almeno 40 morti, tra cui 9 bambini. Bombe che, come accade ormai da due settimane, colpiscono quotidianamente lโintera enclave palestinese, dove, nel volgere di 24 ore, tra Rafah e Khan Younis si sono registrate altre 21 vittime.
Ma cโรจ di piรน. Mentre prosegue il blocco degli aiuti umanitari verso la Striscia โ imposto da Netanyahu allโinizio di marzo โ la situazione sta letteralmente precipitando. Il portavoce delle Nazioni Unite, Stรฉphane Dujarric, ha dichiarato chiaramente che lโONU sta finendo le scorte, e che per questo il Programma Alimentare Mondiale (PAM) delle Nazioni Unite รจ stato costretto a chiudere tutte le 25 panetterie presenti a Gaza.
โIl PAM non chiude le sue panetterie per divertimentoโ, ha aggiunto Dujarric, sottolineando che la situazione alimentare rimane โmolto criticaโ e che solo Netanyahu puรฒ intervenire riaprendo tutti i valichi verso Gaza.
Netanyahu non ha piรน freni
Un invito che, perรฒ, sembra essere caduto nel vuoto. Il leader israeliano, convinto che questa strategia costringerร Hamas alla resa, ha infatti annunciato un โallargamento dellโoffensiva militare e dellโoccupazione di Gazaโ, con lโobiettivo dichiarato di far capitolare il gruppo terroristico palestinese.
Dichiarazioni che hanno allarmato i familiari degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, i quali hanno diffuso un duro comunicato nel quale si afferma che il governo Netanyahu โha deciso di sacrificare gli ostaggi per il bene dei guadagni territorialiโ.