La Sveglia

Occhi su Gaza, diario di bordo #40

I bambini di Gaza sono tornati bambini. Gli stessi che fino a ieri i giornali occidentali chiamavano "terroristi".

Occhi su Gaza, diario di bordo #40

I bambini di Gaza sono tornati bambini. Gli stessi che fino a ieri i giornali occidentali chiamavano ยซterroristiยป e oggi mostrano sorridenti in prima pagina, per usare le loro fotografie come strumenti di propaganda della pace. Bastano quelle immagini per misurare lโ€™ipocrisia di chi racconta la guerra a giorni alterni, scegliendo di vedere lโ€™infanzia solo quando serve a ripulire le coscienze. Nelle ore successive allโ€™annuncio del cessate il fuoco, decine di migliaia di palestinesi hanno iniziato a rientrare a piedi nel nord e a Gaza City, tra colonne di sabbia e macerie. La Croce Rossa ha parlato di ยซaccesso umanitario urgenteยป e del recupero di 35 corpi.ย 

Da Roma, il presidente Sergio Mattarella ha chiesto che ยซgli aiuti arrivino in modo immediato e massiccioยป e che il piano di pace ยซpreveda pieno accesso umanitario e coinvolga lโ€™Onuยป. Parole che valgono come unโ€™ammissione implicita: fino a ieri, gli aiuti non arrivavano davvero, contrariamente a quanto hanno ripetuto Israele, Meloni e molti altri. Mattarella ha aggiunto che ยซla pace dovrร  coinvolgere i giovani palestinesiยป che perรฒ non ci sono nel cosiddetto piano di pace. Ha ricordato anche che ยซuna pace vera esiste solo con due popoli e due Statiยป, lo stesso impegno che Meloni aveva promesso โ€œsubito dopo la liberazione degli ostaggiโ€. Attendiamo, dunque, la prossima settimana per il suo decreto.

Intanto gli italiani della Freedom Flotilla sono rientrati nel Paese: parte dellโ€™equipaggio รจ stata liberata e ha lasciato il Negev. Le umiliazioni e le violenze sono sempre le stesse. ย Questa pace inflitta conterร  sul condono delle responsabilitร  del genocidio. Per questo tutti gli occhi devono restare su Gaza.