Minneapolis (Minnesota), 26 gen. (askanews) – Un mare di fiori e bigliettini che diventano un memoriale con persone che si riuniscono per un pensiero o una preghiera sul luogo dell’uccisione di Alex Pretti, 37 anni, il secondo manifestante ad essere ucciso a colpi d’arma da fuoco a Minneapolis da agenti federali del Border Patrol. Cresce intanto in molte città americane l’indignazione contro i raid anti-migranti voluti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
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