Scandalo Epstein, arrestato l’ex ambasciatore ed ex ministro Mandelson

Dopo il principe Andrea, arrestato per il caso Epstein anche l'ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Usa, Peter Mandelson.

Scandalo Epstein, arrestato l’ex ambasciatore ed ex ministro Mandelson

Dopo l’ex principe Andrea, stavolta tocca a Peter Mandelson. L’ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti è stato arrestato dagli agenti di Scotland Yard nell’ambito delle indagini sugli Epstein files. L’accusa riguarderebbe delle informazioni e dei documenti governativi riservati che l’ex ministro avrebbe condiviso con il pedofilo Jeffrey Epstein.

Il riferimento è a un’indagine sulla presunta cattiva condotta nell’esercizio di funzione pubblica, come già avvenuto per l’ex principe Andrea. Il fermo è avvenuto dopo la perquisizione di Scotland Yard all’interno di due proprietà di colui che è stata un’eminenza grigia dei laburisti, oltre che dell’ascesa di Tony Blair.

Caso Epstein, arrestato Peter Mandelson: chi è l’ex ambasciatore britannico negli Usa

Dopo la pubblicazione dei documenti su Epstein, sono emerse alcune informazioni riguardanti Mandelson. In particolare, l’ex ministro avrebbe passato al pedofilo dei documenti quando era ministro, tra il 2009 e il 2010. Si tratta di informazioni riguardanti la stretta fiscale ai bonus dei banchieri e dell’approvazione dell’intervento Ue da 500 miliardi per il salvataggio delle banche europee. Materiali considerati sensibili.

Mandelson è stato scelto dal premier laburista, Keir Starmer, prima come consigliere e poi come inviato britannico a Washington, ma da quella posizione è stato presto rimosso proprio per il suo legame con Epstein. Anche Downing Street ha confermato di aver inoltrato alla polizia le comunicazioni tra Mandelson ed Epstein. Sky News ha diffuso le immagini di Mandelson che esce dalla sua abitazione di Londra scortato da due agenti in borghese. Si tratta, quindi, del secondo arresto d’eccellenza nel Regno Unito per il caso Epstein dopo il principe Andrea.