Rai, il consigliere Natale (quota Pd): “L’Agcom vigili su Far West, spinge il Sì al referendum”. Ma Frangi (quota FdI) difende il programma

Per Natale l'Autorità deve vigilare sulla trasmissione Far West in vista del referendum. Ma la collega Frangi difende il programma

Rai, il consigliere Natale (quota Pd): “L’Agcom vigili su Far West, spinge il Sì al referendum”. Ma Frangi (quota FdI) difende il programma

“Intervenendo ieri sulla copertura tv del referendum, l’Agcom ha richiamato tutte le emittenti, inclusa la Rai, a correggere la “presenza particolarmente elevata del Governo nei telegiornali nazionali”. In attesa di capire dalla prossima rilevazione se l’importante richiamo sarà stato accolto dai tg, sarebbe interessante sapere se siano sotto la lente dell’Agcom quei programmi giornalistici, anche Rai, che da tempo hanno fatto della cosiddetta ‘malagiustizia’ il loro cavallo di battaglia”.

È il durissimo attacco alla trasmissione di Salvo Sottile arrivato ieri dal consigliere di amministrazione Rai, Roberto Natale. “Un esempio chiarissimo lo fornisce ‘Far West’ su Rai 3 – denuncia Natale – il conduttore Sottile ha aperto l’ultima puntata con le “tantissime vite sconvolte nel nostro Paese”. Poi via con titoli come “la malagiustizia che rovina la vita”; “giustizia e immigrazione: un criminale su tre a piede libero”; “il far west della sicurezza”, “una notte a Bologna tra degrado e paura”.

I titoli (anti-magistrati) della puntata incriminata

E domande del tipo: “Si vota per il referendum sulla giustizia. Il Csm punisce uno su mille dei giudici che sbagliano. Una vittoria del sì cambierebbe le cose?” Domande che peraltro mettono in circolazione dati assai discutibili: in realtà nel triennio 2023-2025 la sezione disciplinare del Csm ha emesso 80 condanne su 194 sentenze. Sono questioni rilevanti in vista del referendum, ma non solo. C’è il problema, non meno essenziale, della corretta descrizione di un Paese che le statistiche dicono da anni essere tra i più sicuri del mondo: a chi giova rappresentare l’Italia come una terra devastata dalla criminalità?” conclude il consigliere Rai.

La difesa di sottile della consigliera Fdi Frangi

A difesa di Sottile, ormai completamente spalmato sulle posizioni del governo, è immediatamente scesa – non a caso – la consigliera di amministrazione Rai, Federica Frangi (Fdi), la quale ha parlato di “accuse pretestuose e inconsistenti”. Per Frangi “il programma di Sottile svolge una funzione che rientra pienamente nel servizio pubblico: raccontare casi di presunta malagiustizia e porre interrogativi in vista di un referendum significa fare informazione, non propaganda”.