La guerra in Iran si complica e per il New York Times “Trump non ha un piano su come concluderlaโ€

Per il New York Times "Trump non ha un piano sulla guerra in Iran". E infatti il presidente Usa apre ai negoziati con Teheran.

La guerra in Iran si complica e per il New York Times “Trump non ha un piano su come concluderlaโ€

Dopo dieci giorni di guerra in Iran, piovono le critiche sul presidente americano Donald Trump. Ad accusarlo questa volta รจ il New York Times, che parla di un conflitto iniziato senza una rotta precisa, con gli Stati Uniti che sembrano in balia degli eventi e la sensazione diffusa, ribadita da numerosi osservatori, che soltanto ora Washington stia cercando di capire come procedere e, soprattutto, come tirarsene fuori.

Il New York Times accusa Trump: โ€œNon ha nessun piano di guerraโ€

A sollevare il polverone รจ stato lโ€™editorialista Thomas L. Friedman, tre volte premio Pulitzer e firma storica della politica estera americana, che dalle colonne del The New York Times critica in modo netto e diretto le scelte del tycoon. Secondo Friedman, Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbero avviato la guerra senza definire un vero obiettivo finale.

Del resto Friedman fa notare come le dichiarazioni del presidente americano siano state contraddittorie e cambiano di ora in ora. Un giorno, infatti, si parla di cambio di regime a Teheran, poi il giorno seguente lโ€™idea scompare e si ritorna a parlare di una guerra ormai agli sgoccioli. Un modus operandi che sembra denotare il caos totale che si respira a Washington.

Le divergenze tra Usa e Israele

Il punto, sempre secondo l’illustre opinionista statunitense, รจ che ci siano divergenze tra gli obiettivi americani e quelli israeliani che rischiano di prolungare il conflitto. Del resto un eventuale cambiamento di regime in Iran difficilmente ci sarร  con la pioggia di bombe e per concretizzarsi necessiterร  di una rivolta interna allโ€™รฉlite di potere di Teheran che, perรฒ, al momento non sembra in programma.

Trump apre ai negoziati con Teheran

A confermare questa analisi, sembra essere stato – seppur involontariamente – lo stesso tycoon che parlando con Fox News, ha detto di essere disposto a parlare con lโ€™Iran. Un possibile negoziato che, se dovesse davvero avviarsi, non avverrร  presto e sicuramente non sarร  privo di condizioni sine qua non.

Il presidente, infatti, sostiene di aver ricevuto segnali secondo cui Teheran sarebbe interessata a un dialogo. Peccato che da Teheran parlino di fake news e insistano sul fatto che non ci sarร  alcuna trattativa finchรฉ gli Usa e Israele non cesseranno “la loro guerra illegale” contro l’Iran.