Un boato sordo, poi il silenzio surreale sulle piste ancora illuminate dell’eroporto di LaGuardia a New York dove qualcosa è andato terribilmente storto dando luogo a uno spaventoso incidente. Un aereo passeggeri, infatti, si è schiantato contro un mezzo dei vigili del fuoco causando la morte del pilota e del copilota.
L’incidente sulla pista
Tutto è accaduto alle 23:38, ora locale, quando il traffico nello scalo iniziava a rallentare. Insomma un momento in cui, di norma, la situazione è tranquilla e gestibile. In quel momento, però, il velivolo – un Bombardier CRJ-900 – arrivava da Montreal in Canada, stava rallentando, raggiungendo la velocità di circa 38 km/h. Tutto sembrava filare liscio, ma nel volgere di pochi attimi la situazione è precipitata.
Infatti mentre l’aereo rallentava, c’è stato il violentissimo impatto contro un mezzo della Port Authority, utilizzato dai vigili del fuoco, che si trovava sulla pista, dando luogo a quella che è a tutti gli effetti una tragedia.
Aeroporto chiuso e traffico in tilt
Subito dopo l’impatto, quando ancora la situazione non era chiara, la Federal Aviation Administration è subito intervenuta dichiarando l’emergenza e chiudendo lo scalo per permettere le operazioni di salvataggio. Enormi i disagi per i passeggeri, tra voli cancellati e altri congelati in attesa di istruzioni, che si sono trovati bloccati nei gate in attesa di capire l’accaduto.
Ma cos’è successo davvero? Al momento le autorità parlano di “incidente” anche se non è chiaro se si sia trattato di un errore umano, di un problema di coordinamento oppure di un guasto. Proprio per questo le autorità statunitensi, già all’opera a LaGuardia, hanno già avviato un’indagine che dovrà chiarire cosa non ha funzionato e quali sono le motivazioni che hanno portato a questa tragedia.