Caro carburanti, il taglio delle accise non basta più: il diesel vola oltre i 2 euro al litro

Benzina e diesel tornano a salire: ecco i nuovi prezzi aggiornati e cosa sta spingendo il caro carburanti.

Caro carburanti, il taglio delle accise non basta più: il diesel vola oltre i 2 euro al litro

Il taglio delle accise sui carburanti non basta più. Complici le tensioni internazionali e in particolare la guerra in Iran, il costo di benzina e diesel continua a salire, di fatto rendendo vana la misura – secondo le opposizioni troppo soft e tardiva – che avrebbe dovuto calmierare i prezzi. Chi guida lo vede ogni giorno, semplicemente andando al distributore e facendo il ‘pieno’ che, ormai quotidianamente, sale di prezzo.

Secondo l’ultima rilevazione, i prezzi tornano a correre con Eni che ha ritoccato verso l’alto il proprio listino, aumentando di 2 centesimi la benzina e di 5 centesimi il diesel. Particolarmente critica la situazione del gasolio che al self service torna a sfondare quota 2 euro al litro, a fronte del dato di ieri quando il diesel era a 1,985 euro al litro. Al momento solo le Marche resistono sotto i 2 euro al litro per il diesel.

La benzina self service si assesta intorno a 1,738 euro al litro, mentre ieri era a 1,722 euro al litro.

Dietro le quinte: geopolitica e mercati nervosi

A causare questo ennesimo rialzo è ancora una volta il conflitto tra Usa e Israele contro l’Iran che prosegue ormai da 25 giorni. Per effetto di questa guerra, le quotazioni internazionali del greggio oscillano come un pendolo impazzito, dove basta una notizia per far salire o scendere i listini. A innescare l’ultima risalita, è stata la smentita dell’Iran su possibili dialoghi con gli Stati Uniti che, al contrario, erano stati annunciati dal presidente americano Donald Trump.

La rete italiana: differenze e paradossi

L’elaborazione di Quotidiano Energia di oggi mostra un quadro a tinte grige. Secondo le rilevazioni sul servito per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,864 euro/litro, mentre il 22 marzo era di 1,858 euro al litro, con i distributori in cui i prezzi oscillano tra 1,825 e 1,913 euro/litro. Sensibilmente più basso il prezzo alle cosiddette pompe bianche dove il prezzo rilevato è di 1,797 euro al litro.

La media del diesel servito è 2,125 euro al litro, contro i 2,116 euro al litro di ieri, con i punti vendita delle compagnie tradizionali in cui si registrano prezzi medi compresi tra 2,075 e 2,193 euro al litro. Anche qui le pompe bianche propongono un prezzo più basso pari a 2,050 euro al litro.

Tra i carburanti alternativi, gpl e metano tengono. I prezzi medi praticati del Gpl sono compresi tra 0,654 e 0,696 euro al litro, con le pompe bianche che toccano quota 0,661 euro al litro. Per quanto riguarda il metano i prezzi medi vanno da 1,468 a 1,610 euro al kg, con le pompe bianche che si posizionano a 1,532 euro al kg.