Sondaggi politici, il campo largo lancia la sfida a Meloni: Conte e Salis hanno più possibilità di batterla di Schlein

Gli ultimi sondaggi mostrano come Conte e Salis abbiano più possibilità di sconfiggere Meloni in una sfida a due rispetto a Schlein.

Sondaggi politici, il campo largo lancia la sfida a Meloni: Conte e Salis hanno più possibilità di batterla di Schlein

Il campo progressista cerca un leader per sfidare Giorgia Meloni. E ora anche i sondaggi iniziano a prendere in considerazione diverse ipotesi per capire chi sia effettivamente il candidato o la candidata in grado di impensierire maggiormente la presidente del Consiglio. La rilevazione di BiDiMedia mostra cosa succederebbe in caso di confronto diretto tra Meloni e tre possibili sfidanti: Elly Schlein, Giuseppe Conte e Silvia Salis.

Il sondaggio analizza anche le intenzioni di voto e mostra un netto calo di Fratelli d’Italia dopo il referendum: il partito della presidente del Consiglio si allontana dal 30% degli scorsi mesi. Cresce, invece, il Pd che così si riporta a una distanza inferiore ai sei punti. Bene anche i 5 Stelle, in crescita e vicini al 13%, mentre Avs ha quasi raggiunto Forza Italia, restando saldamente davanti alla Lega.

Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia crolla e il Pd si riavvicina

Fratelli d’Italia resta saldamente in testa, ma il suo vantaggio si riduce nettamente dopo il referendum sulla giustizia. Il partito di Giorgia Meloni perde sei decimi di punto e non va oltre il 28,3%. Si avvicina così il Pd, che guadagna lo 0,1% e raggiunge il 22,4%, attestandosi così a meno di sei punti di distanza dalla vetta.

Cresce dello 0,2% il Movimento 5 Stelle, che raggiunge il 12,9%. A seguire troviamo stabile Forza Italia, al 7,4%. Si avvicina agli azzurri Alleanza Verdi-Sinistra: Avs guadagna lo 0,3% e si attesta al 7,1%, mai così vicina al partito di Antonio Tajani. E saldamente davanti alla Lega, stabile al 6,5%. In calo i partiti vicini alla soglia di sbarramento (con la nuova, ipotetica, legge elettorale) del 3%: Futuro Nazionale perde lo 0,2% e si ferma proprio al 3% mentre Azione scende dello 0,4% al 2,6%.

Pochi movimenti, quasi tutti nell’ordine di un decimo di punto, per gli altri partiti: Casa Riformista-Italia Viva si attesta al 2,3%, +Europa all’1,2%, Noi Moderati allo 0,9% e il Partito Liberaldemocratico allo 0,6%.

La sfida del campo progressista a Meloni: chi può sconfiggerla?

Il sondaggio paventa poi un nuovo scenario, quello di una sfida a due per la presidenza del Consiglio. Da una parte, per la coalizione di centrodestra, c’è sempre Giorgia Meloni. Dall’altra le sfidanti cambiano e si ipotizzano tre diverse opzioni: la segretaria del Pd, Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e la sindaca di Genova, Silvia Salis.

Nella prima ipotesi l’affluenza sarebbe al 53% e la sfida verrebbe vinta con buon margine da Meloni con il 54,5% dei voti contro il 45,5% di Schlein. Se lo sfidante fosse Conte la sfida sarebbe un po’ più equilibrata e l’affluenza salirebbe al 57%: la presidente del Consiglio è stimata al 53,6% e il leader pentastellato al 46,4%.

Infine, la terza sfida è quella più equilibrata e che potrebbe attrarre più elettori alle urne, con un’affluenza prevista al 59%. Nonostante Silvia Salis non sia la leader di un partito del campo progressista, riuscirebbe comunque a raggiungere il 48,9% dei voti, avvicinandosi più di chiunque altro a Giorgia Meloni, stimata al 51,1%.