Meloni alla Camera, ecco cosa non torna (dati alla mano) nell’informativa della premier sull’azione del governo

Meloni alla Camera: dai morti nel Mediterraneo nel 2026 a Sigonella, dal precariato alle dimissioni di Delmastro e Santanchè. Coda non torna

Meloni alla Camera, ecco cosa non torna (dati alla mano) nell’informativa della premier sull’azione del governo

Questa mattina alla Camera, Giorgia Meloni ha detto che «abbiamo ridotto le morti nel Mediterraneo». I dati dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) registrano 765 morti tra il 1° gennaio e il 6 aprile 2026, contro i 303 dello stesso periodo 2025 e i 409 del 2024: più 152% su base annua, nel 2026 già definito dall’Oim il più letale dal 2014. Meloni ha spiegato di aver chiesto le dimissioni di due dei suoi perché «non ho tempo da perdere in polemiche»; ha annunciato centomila case in dieci anni salvo precisare pochi secondi dopo di non aver fatto «annunci roboanti in vista delle elezioni»; si è definita «garantista» nell’interesse della nazione. Tutto nella stessa aula, negli stessi minuti. Vale la pena seguirla, punto per punto. Ecco cosa non torna.

Il Mediterraneo che non torna

Gli arrivi sono calati: da 11.969 a 6.175 nello stesso periodo di confronto. Meno barche, molti più morti. È il risultato di una politica costruita sul blocco dei soccorsi che trasforma il mare in un dispositivo di selezione. Il 3 aprile il Tribunale di Trapani ha annullato le sanzioni inflitte a Mediterranea Saving Humans per il salvataggio della Mare Jonio dell’ottobre 2023: fermo e multa dichiarati illegittimi. Il naufragio di Pasqua: un barcone capovolto dopo 15 ore, 2 corpi, oltre 70 dispersi. I soccorsi li hanno prestati mercantili di passaggio. Le navi umanitarie erano ferme o lontane per effetto dei porti assegnati a centinaia di miglia dalla zona Sar. 

Poi Meloni cita Sigonella come prova che «l’Italia non ha condiviso la guerra in Iran». Il diniego ai bombardieri americani fu però procedurale: Washington aveva comunicato il piano di volo con gli aerei già in aria, senza l’autorizzazione preventiva richiesta dagli accordi bilaterali del 1954. Le basi continuano a essere operative. Inclusa quella di Camp Darby, in Toscana, snodo logistico cruciale per lo stoccaggio e il transito di armi e materiali.

Dal lavoro al Piano Casa

Andrea Delmastro, Fratelli d’Italia, condannato in primo grado a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio nel caso Cospito, aveva aperto una società con la figlia di un prestanome del clan Senese. Daniela Santanchè è a processo per falso in bilancio su Visibilia, indagata per bancarotta di Bioera e Ki Group, e per truffa all’Inps per la Cassa integrazione incassata mentre i dipendenti lavoravano in smart working. Entrambi erano stati difesi e tenuti in carica per mesi. Le dimissioni sono arrivate il 24 marzo, il giorno dopo la sconfitta referendaria: il 53% degli italiani aveva bocciato la riforma di Carlo Nordio. Oggi Meloni chiama tutto questo un gesto «garantista» nell’interesse della nazione. Santanchè, nella lettera, ha scritto «obbedisco». Il garantismo, di solito, non produce obbedienza su richiesta.

Sul precariato Meloni ha detto che «Schlein mente». I contratti a termine sono calati di circa 266mila unità dal 2022: quella cifra regge. Solo che la durata mediana degli stessi contratti si è accorciata, le persone con più di un lavoro per arrivare a fine mese superano i 3 milioni. La Commissione europea ha intanto deferito l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea per l’abuso sistematico dei contratti a termine nella scuola pubblica. 

Sul piano casa Meloni ha rivendicato l’annuncio delle 100mila abitazioni («tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati») in dieci anni, salvo aggiungere subito dopo: «Come vedete, non ho annunciato misure roboanti in vista delle elezioni». Quanto alle risorse, l’obiettivo è di mobilitare 1,2 miliardi di euro, integrando risorse Pnrr e fondi pubblici/privati. La premier rimanda al 1° maggio i provvedimenti per dare il via al Piano Casa: al momento, in legge di bilancio ci sono 50 milioni per il 2027 e 50 milioni per il 2028. È stata una mattina lunga.