Dazi, dopo le minacce di Trump l’Ue trova l’intesa sull’accordo commerciale con gli Usa

Parlamento e Consiglio Ue hanno trovato nella notte l'accordo sull'intesa commerciale con gli Usa in tema di dazi.

Dazi, dopo le minacce di Trump l’Ue trova l’intesa sull’accordo commerciale con gli Usa

L’intesa è arrivata nella notte. Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno trovato l’accordo sui due regolamenti comunitari necessari per mettere in pratica l’intesa con gli Stati Uniti sui dazi. Si tratta, in sostanza, della formalizzazione dell’intesa sottoscritta la scorsa estate tra Donald Trump e Ursula von der Leyen.

“Oggi l’Unione europea mantiene i propri impegni”, scrive in un comunicato la presidenza cipriota dell’Ue, ribadendo che l’Ue resta e resterà “un partner affidabile e degno di fiducia nel commercio mondiale”. Rientra così la minaccia di Trump, che aveva dato tempo all’Ue per chiudere l’intesa entro luglio, minacciando altrimenti nuovi dazi.

Cosa prevedono i due regolamenti Ue sui dazi

Il primo regolamento serve per cancellare i dazi doganali residui sui prodotti industriali statunitensi, garantendo inoltre accesso preferenziale al mercato anche con dazi ridotti per alcuni prodotti ittici e agricoli provenienti dagli Usa. Il secondo testo, invece, riguarda l’estensione della sospensione dei dazi per le importazioni di aragosta.

La trattativa tra Parlamento e Consiglio è stata molto lunga, con l’Eurocamera che aveva introdotto diverse clausole di protezione degli interessi europei, preoccupata da un partner – quello statunitense – ritenuto poco affidabile con i repentini cambi di posizione di Trump. Non a caso, l’accordo siglato questa notte prevede anche una clausola di salvaguardia nel caso di un forte aumento delle importazioni dagli Usa.

E, ancora, viene dato alla Commissione Ue il potere di sospendere in parte o completamente i testi in caso di mancato rispetto degli accordi da parte degli Stati Uniti, ma anche in caso di una rivoluzione delle relazioni commerciali tra Usa e Ue.

Un’altra clausola riguarda le concessioni dell’Ue sui prodotti siderurgici e sull’alluminio: la Commissione può sospenderle se gli Usa continueranno ad applicare una tariffa superiore al 15% su questo prodotti entro il 31 dicembre di quest’anno. Ora i dazi Usa su questi prodotti sono al 50%. Il prossimo passaggio è l’approvazione definitiva dell’accordo da parte di Parlamento Ue e Consiglio.