Vannacci, una componente alla Camera nel gruppo Misto grazie a una lista da 829 voti: più spazio e visibilità per Futuro Nazionale

Con la lista Free da 829 voti nel 2022, il partito di Vannacci ottiene una componente alla Camera: più fondi pubblici e visibilità.

Vannacci, una componente alla Camera nel gruppo Misto grazie a una lista da 829 voti: più spazio e visibilità per Futuro Nazionale

829 voti, raccolti in qualche collegio della Lombardia, lo 0 per cento su scala nazionale. È il bottino della lista Free alle elezioni politiche del 2022, battuta perfino dal “Partito della follia creativa” del sedicente “Dottor Seduction” e capace di superare di dieci schede soltanto la lista “antisistema” Forza del Popolo. Non preoccupatevi se non ne avete mai sentito parlare, quello che conta è quanto pesano quelle schede oggi. Quattro anni dopo quegli 829 voti valgono una poltrona, anzi una componente parlamentare, soldi pubblici e minuti di parola alla Camera. Beneficiario: Roberto Vannacci.

Il 27 maggio 2026 i deputati di Futuro Nazionale, il partito fondato a febbraio dall’ex generale, hanno costituito una componente dentro il gruppo Misto. Come ricostruisce Pagella Politica, lo stratagemma passa per l’articolo 14 del regolamento di Montecitorio: una componente nel Misto vuole di norma dieci deputati, solo che una deroga la concede a tre parlamentari che rappresentino un partito presentato alle elezioni con una lista, a prescindere dal risultato.

Free, appunto: 829 schede, lo zero virgola. Il suo titolare, Marco Lusetti, ex vicesindaco leghista di Guastalla che nel 2022 bollava quelle urne come «elezioni truffa» e invitava a votarlo «come forma di dissenso», a febbraio è passato con Vannacci e gli ha ceduto il simbolo. Il programma di Free, dichiarava all’epoca lo stesso Lusetti, era «la tutela della Costituzione contro le bugie». Adesso quel simbolo garantisce a Edoardo Ziello, rappresentante della componente, a Rossano Sasso, a Emanuele Pozzolo e a Laura Ravetto, uscita dalla Lega il 19 maggio, quello che da soli non avrebbero.

Cosa cambia con la componente

E cambia parecchio. Una componente nel Misto dà più spazio nei question time e nelle dichiarazioni di voto: già il 28 maggio i deputati di Futuro Nazionale hanno avuto dieci minuti in aula su una proposta di legge sulla pubblicazione delle sentenze di assoluzione, dove prima si fermavano a una dichiarazione personale di pochi secondi. Poi ci sono i soldi. Nel 2024 la Camera ha distribuito ai gruppi circa 31 milioni di euro, il Senato altri 22, ripartiti in base alla grandezza. Un gruppo autonomo incassa molto più del Misto: Fratelli d’Italia quell’anno ha avuto 8,4 milioni, il Misto poco più di un milione. Quella quota finora si divideva tra le componenti delle Minoranze Linguistiche e di Più Europa, con un contributo intorno ai 300 mila euro. Ora al riparto parteciperà anche con Futuro Nazionale, e il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni ha celebrato sui social «un risultato importante» per dare al partito una presenza più forte «nelle istituzioni».

Il generale contro le poltrone

Torniamo indietro di pochi mesi, sempre lui. A gennaio 2026, interrogato sull’ipotesi di un ministero offerto da Giorgia Meloni, Vannacci rispondeva: «Non cerco poltrone. Non cerco partecipate e nemmeno scranni. Faccio politica per cambiare l’Italia». E i suoi Team Vannacci, nel manifesto del marzo 2025, promettevano guerra alla “vecchia politica autoreferenziale, quella che mira alle poltrone prima ancora che alle idee”, quella “dei politicanti di professione” che avrebbero allontanato i cittadini dal voto. L’uomo dei 500mila voti alle europee del 2024, eletto con la Lega e poi sospeso undici mesi dall’Esercito per il suo “Il mondo al contrario”, costruiva la sua fortuna sul disgusto verso il palazzo.

Eppure il primo gesto del generale dentro il palazzo è una manovra di regolamento per farsi largo mei corridoi di quel sistema che promette di scardinare. La rivoluzione del “mondo al contrario” comincia di fatto dal punto che diceva di voler smontare: i fondi ai gruppi, gli scranni, i minuti garantiti.