dalla Redazione
Avvio di settimana privo di spunti particolari per le Borse europee. I listini hanno tirato il fiato dopo i recenti rialzi, riuscendo comunque a chiudere in territorio positivo grazie al buon andamento di Wall Street. Nel giorno del voto di fiducia al governo Renzi Piazza Affari ha registrato un +0,42% sul Ftse Mib. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione, si e’ messo in luce Ferragamo (+2,22%), grazie all’ottimismo dell’a.d. Michele Norsa sull’andamento del gruppo nel 2014. Denaro su Ansaldo Sts e la controllante Finmeccanica: secondo indiscrezioni di stampa il colosso
China Cnr Corporation sarebbe interessato ad Ansaldo. In ordine sparso le banche, mentre i realizzi hanno penalizzato Atlantia, colpita anche dal taglio della raccomandazione da
parte degli analisti di Ubs. Sul mercato dei cambi, euro poco mosso a 1,3746 dollari (1,3738 venerdi’) e 140,82 yen (140,86), mentre il rapporto dollaro/yen e’ a 102,44
(102,45). In rialzo, infine, il prezzo del petrolio: il future aprile sul wti sale dello 0,58% a 102,79 dollari al barile.
A Milano ilย Ftse All Share ha terminato la giornata a +0,45%. Sul Ftseย Mib Ferragamo e’ salita del 2,22%: a margine della sfilataย del marchio, Norsa ha sottolineato che il 2014 e’ partitoย bene e che le prospettive per il secondo semestre sono ancheย migliori di quelle per i primi sei mesi dell’anno. Tra leย banche, ai rialzi di Banco Popolare (+1,89%), Intesa Sanpaoloย (+1,82%) e UniCredit (+1,29%) fa da contraltare la debolezzaย di Bper (-0,37%) e Ubi Banca (-0,24%). Ansaldo Sts haย guadagnato l’1,41% trascinando a +0,7% la controllanteย Finmeccanica. Secondo quanto riportato dal Corriere dellaย Sera, China Cnr Corporation sarebbe interessata a rilevareย sia la stessa Ansaldo Sts sia Ansaldo Breda. Il progettoย vedrebbe il gruppo cinese affiancato da un investitoreย italiano (probabilmente il Fondo Strategico controllato daย Cdp). Secondo gli analisti di Equita l’interesse cineseย appare “realistico” anche se favorita nella gara per Ansaldoย rimane General Electric. Bene Luxottica (+1,34%), Buzziย Unicem (+0,89%) ed Enel Green Power (+0,76%), mentre hannoย chiuso in rosso Autogrill (-1,08%), World Duty Free (-1,04%),ย Exor (-0,87%) e Fiat (-0,72%). -0,6% per Atlantia: il titoloย paga il declassamento del giudizio da parte di Ubs, che haย portato la valutazione sul titolo da buy a neutral, alzandoย comunque leggermente il target price da 17 a 18 euro. Laย banca svizzera sottolinea che l’azione ha corso molto,ย guadagnando il 36% negli ultimi 12 mesi, a fronte del +10%ย realizzato dall’Ftse Mib e del 15% dei principaliย concorrenti. Gli investitori sono quindi passati ai realizziย anche alla luce del cambio di governo, a cui secondo Ubsย potrebbe accompagnarsi “una potenziale incertezzaย regolatoria”.