Sondaggi politici, il campo largo avanti in tutti gli scenari: alle destre non basta neanche allearsi con Vannacci o Calenda

Secondo i sondaggi di BiDiMedia, il campo largo è in vantaggio con qualsiasi scenario, anche con Vannacci e Calenda alleati di Meloni.

Sondaggi politici, il campo largo avanti in tutti gli scenari: alle destre non basta neanche allearsi con Vannacci o Calenda

Cresce Futuro Nazionale, ma alle destre non basta perché il campo largo è avanti nei sondaggi in qualsiasi scenario. Al centrodestra, infatti, non basterebbe allearsi né con Roberto Vannacci né con Carlo Calenda per sconfiggere, allo stato attuale, il fronte progressista. Il sondaggio realizzato da BiDiMedia evidenzia come il vantaggio del campo largo sia solido indipendentemente dalle alleanza che Giorgia Meloni riuscirà a tessere in vista delle elezioni politiche del prossimo anno.

Proprio Fratelli d’Italia, peraltro, è il partito maggiormente in difficoltà nell’ultima rilevazione. In affanno anche il Pd, ma si riduce comunque il distacco rispetto ai meloniani. Protagonista è ancora Futuro Nazionale, che continua a guadagnare consensi, supera la Lega e avvicina anche Alleanza Verdi-Sinistra. Entriamo nel dettaglio del sondaggio e vediamo quali sono le ipotesi nei diversi scenari considerati da BiDiMedia.

Sondaggi elettorali, continua il crollo di Fratelli d’Italia mentre Vannacci supera la Lega

Il primo dato è il continuo calo di Fratelli d’Italia, che rispetto alla rilevazione del 22 giugno perde lo 0,9% e si ferma ora al di sotto del 27%, attestandosi al 26,7%. A inseguire c’è il Pd, che continua però a perdere consensi: con quattro decimi di punto in meno non va oltre il 21,8%. Diverso il discorso per il Movimento 5 Stelle, che cresce dello 0,2% e raggiunge il 12,2%.

Stabile al 7,3% Forza Italia mentre Avs perde un decimo di punto e si attesta al 6,5%. Si avvicina, così, Futuro Nazionale che cresce dello 0,8% e raggiunge il 6,2%. Superando, inoltre, la Lega, ancora in calo dello 0,3% e quindi ferma al 5,7%. Stabile Azione al 2,9% (sotto la soglia di sbarramento) mentre Casa Riformista sale (+0,2%) al 2,4%. Entra nel sondaggio per la prima volta Sud Chiama Nord, all’1,1%, stessa percentuale del Partito Liberal Democratico. Sotto l’1% invece +Europa, ora allo 0,9%.

Il campo largo avanti in (quasi) tutti gli scenari: le simulazioni

Ma i dati più interessanti di questo sondaggio riguardano le coalizioni. BiDiMedia analizza diversi scenari e il campo largo è in vantaggio sia in caso di centrodestra senza Futuro Nazionale che in caso di alleanza con i vannacciani. Nel primo caso, il campo largo raggiungerebbe il 43,9% dei voti contro il 42,2% dei voti del centrodestra senza Vannacci, con Futuro Nazionale da solo al 6% e poi la lista centrista formata da Azione e Partito Liberal Democratico al 4,2%.

Il secondo scenario, quello con centrodestra e Vannacci alleati, vede comunque il fronte progressista in testa, con più voti del caso precedente: si attesterebbe infatti al 45,5%. Le destre, in questa alleanza, si fermerebbe al 44,5%. Il vantaggio sarebbe quindi minore ma sempre ampio. Invece con questa ipotesi una lista centrista potrebbe raggiungere il 6,2%.

Ci sono poi altri scenari ipotizzati in questi sondaggi. Nel primo il campo largo fronteggerebbe un’eventuale coalizione formata da centrodestra e partiti centristi: i progressisti sarebbero avanti con il 45,5% contro il 44% della coalizione di centro-centrodestra, con Futuro Nazionale al 6,6% in solitaria. Un’altra ipotesi è quella del centrodestra oggi al governo, che arriverebbe al 40,7%, in vantaggio sul centrosinistra (Pd-Avs) al 35,3% e i 5 Stelle da soli al 10,5%. Nell’ultimo scenario, si avrebbe una coalizione di centrosinistra formata da Pd, M5s e Avs, che si attesterebbe al 41,8% e sarebbe davanti a una coalizione di destra con Fratelli d’Italia, Futuro Nazionale e Lega, ferma al 39,7%. Infine, ci sarebbe una coalizione di centro con i partiti liberali e Forza Italia al 16,3%.