Sondaggi politici, cosa cambia con la nuova legge elettorale: chi vincerebbe e chi viene favorito dallo Stabilicum

Una simulazione di YouTrend sugli ultimi sondaggi spiega perché la destra vuole portare avanti la riforma della legge elettorale.

Sondaggi politici, cosa cambia con la nuova legge elettorale: chi vincerebbe e chi viene favorito dallo Stabilicum

La nuova legge elettorale, attualmente in discussione alla Camera, conviene maggiormente al centrodestra. Questo è il risultato della simulazione effettuata sulla base degli ultimi sondaggi da YouTrend sullo Stabilicum, la riforma del voto il cui destino è in bilico dopo la bocciatura dell’emendamento di maggioranza sulle preferenze.

A essere decisivo, però, è un elemento: la composizione delle coalizioni. Perché la destra, allo stato attuale, avrebbe bisogno di Futuro Nazionale e di Roberto Vannacci per vincere le elezioni e avere un’ampia maggioranza grazie alla legge elettorale oggi in discussione alla Camera. Se, invece, Futuro Nazionale non andasse con la coalizione di governo, il vantaggio sarebbe per il fronte progressista allargato a Italia Viva e +Europa.

La conclusione è che se la destra ci tiene tanto a questa legge elettorale un motivo c’è, perché proprio il cosiddetto Stabilicum potrebbe favorire la coalizione oggi al governo. E, soprattutto, il premio di maggioranza darebbe una grossa mano per quello che Giorgia Meloni ha già fissato come obiettivo dei prossimi anni: eleggere un capo dello Stato di destra.

Sondaggi politici, le due simulazioni: cosa succede e chi vince con la nuova legge elettorale

Nel caso in cui Futuro Nazionale facesse parte della coalizione di governo, alla Camera il centrodestra otterrebbe 222 seggi e per la maggioranza assoluta ne sono sufficienti 201. Il campo largo si fermerebbe a 160 e il Centro a 14. Al Senato, invece, il centrodestra avrebbe 113 seggi, con la maggioranza assoluta a quota 103. Il campo largo sarebbe a quota 77 e il Centro a 6, a cui aggiungere altre componenti e i senatori a vita. A livello di voti, parliamo del 48,5% per il centrodestra e del 44,7% per il campo largo. Rispetto al Rosatellum, legge elettorale oggi in vigore, il centrodestra otterebbe 18 seggi in più alla Camera e 15 in più al Senato. Il campo largo, invece, perderebbe 22 seggi alla Camera e 16 al Senato.

Nel secondo scenario, avremmo invece Futuro Nazionale fuori dalla coalizione di governo: in questo caso la situazione sarebbe decisamente diversa. Il campo largo avrebbe 222 seggi e il centrodestra, alla Camera, si fermerebbe a quota 141. Futuro Nazionale potrebbe contare su 20 deputati e il Centro ne avrebbe 13. Al Senato, invece, il campo largo avrebbe la maggioranza con 112 seggi contro i 68 del centrodestra, i 10 di Futuro Nazionale e i sei del centro. In questo caso, il campo largo con il 44,7% dei voti avrebbe 21 seggi in più rispetto alla legge elettorale attuale alla Camera e 7 in più al Senato. Il centrodestra, al 42,3%, perderebbe 28 seggi alla Camera e 11 al Senato.