La settimana 10-16 agosto 2026 sarà sospesa soltanto in apparenza. Le Camere chiudono, le istituzioni europee riducono al minimo l’attività e città e uffici entrano nel ritmo di Ferragosto, ma i mercati, le guerre, i trasporti e le emergenze climatiche non seguono il calendario delle ferie.
Mercoledì 12 agosto arriverà il dato più atteso sui prezzi negli Stati Uniti. Nelle stesse ore il Sole si oscurerà al tramonto e la notte sarà attraversata dalle Perseidi. Da lunedì a domenica Birmingham assegnerà i titoli europei dell’atletica. Intanto il negoziato sullo Stretto di Hormuz dovrà superare il test delle navi, delle assicurazioni e del prezzo del petrolio.
È la settimana nella quale l’Italia celebra la pausa più profonda dell’anno.
La politica si ferma, i dossier no
L’attività parlamentare ordinaria si interrompe dopo il rush dei primi giorni di agosto. Il calendario del Senato precisa che durante la pausa estiva le Commissioni potranno essere convocate soltanto per esigenze legate ai rispettivi programmi, con la ripresa prevista in ogni caso dalla settimana del primo settembre.
Anche l’Unione europea entra nella sospensione estiva. Nel calendario del Consiglio non risultano riunioni ministeriali tra il 10 e il 16 agosto: i primi appuntamenti politici di rilievo riprenderanno il 31 agosto con l’incontro informale dei ministri della Difesa.
Il vuoto delle agende formali non significa, però, che i problemi siano risolti. Restano aperti il ricorso italiano alla flessibilità europea per energia e difesa, l’attuazione delle norme su migrazione e asilo e le divisioni della maggioranza sulla destinazione delle nuove risorse.
A dominare la politica saranno, soprattutto, gli eventi esterni. Un accordo o una nuova rottura su Hormuz, un’intensificazione degli attacchi in Ucraina o un’emergenza legata al caldo possono richiedere decisioni e dichiarazioni anche nel cuore di Ferragosto.
Inflazione Usa, il dato che può cambiare le attese sui tassi
L’appuntamento economico principale arriverà mercoledì 12 agosto. Alle 8.30 di Washington, le 14.30 in Italia, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’indice dei prezzi al consumo di luglio. Giovedì 13 sarà, invece, diffuso l’indice dei prezzi alla produzione. Il calendario ufficiale del BLS conferma entrambe le scadenze.
A giugno l’inflazione americana era scesa dello 0,4% rispetto a maggio, ma restava al 3,5% su base annua. Il dato core, depurato da alimentari ed energia, era al 2,6%. Il calo mensile era stato favorito soprattutto dalla benzina, mentre i prezzi energetici rimanevano ancora superiori del 15,7% rispetto a un anno prima.
A luglio l’economia americana ha perso 23mila posti di lavoro, contro attese per un aumento di circa 80mila. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,2% al 4,1%, ma, soprattutto, perché 264mila persone sono uscite dalla forza lavoro. Sono state riviste al ribasso anche le stime dei mesi precedenti.
La Federal Reserve ha mantenuto a luglio i tassi tra il 3,50% e il 3,75%, ma tre dei dodici componenti votanti avrebbero preferito aumentarli di un quarto di punto.
Ora la Fed si trova tra un mercato del lavoro più fragile e un’inflazione ancora lontana dall’obiettivo del 2%. È questo equilibrio, più del singolo decimale, che i mercati cercheranno nel dato di mercoledì.
Regno Unito ed Europa misurano la forza della crescita
Giovedì 13 agosto l’Office for National Statistics pubblicherà la prima stima del Pil britannico per il secondo trimestre, insieme ai dati di giugno su servizi, produzione, costruzioni e commercio estero. La rilevazione mostrerà se la crescita del Regno Unito è riuscita a mantenere il ritmo registrato nei mesi precedenti.
Venerdì 14 sarà, invece, il turno di Eurostat, con la stima aggiornata del Pil e dell’occupazione nell’area euro e nell’Unione europea. Nel primo trimestre entrambe le grandezze erano cresciute dello 0,1% nell’area euro.
I numeri arriveranno dopo il calo dell’1% registrato a giugno dalla produzione industriale italiana. Il confronto dirà se la difficoltà della manifattura nazionale è parte di una debolezza più ampia oppure se l’Italia sta perdendo terreno rispetto agli altri Paesi europei.
Hormuz, l’accordo è vicino ma lo Stretto resta chiuso
Il dossier più delicato della settimana potrebbe essere ancora una volta lo Stretto di Hormuz.
Sabato l’Iran ha annunciato che un accordo tecnico con l’Oman è vicino, ma Teheran ha precisato che l’intesa non sarebbe sufficiente, da sola, a riaprire il passaggio: l’Iran lega il ritorno alla normalità anche ad altre condizioni rivolte agli Stati Uniti, compresa una richiesta di compensazione.
Nelle stesse ore gli Emirati Arabi Uniti hanno accusato Teheran di aver colpito con un missile una nave collegata alla compagnia petrolifera statale Adnoc. Non sono stati segnalati feriti nell’attacco.
Per capire se la crisi sta realmente rientrando non basterà, quindi, un comunicato diplomatico. Bisognerà guardare alle navi che tornano a transitare, ai costi delle assicurazioni, ai carichi e al prezzo del petrolio.
È lì che si misurerà la riapertura. Ed è da lì che eventuali progressi o nuove escalation potranno raggiungere rapidamente distributori, bollette e imprese europee.
L’Ucraina entra in un altro Ferragosto di guerra
Nella notte tra venerdì e sabato la Russia ha lanciato contro l’Ucraina sei missili balistici e 151 droni, secondo l’aeronautica di Kiev. Un drone ha ucciso un bambino di tre anni e i suoi nonni in un villaggio vicino alla capitale; un’altra persona è morta in un attacco balistico su Kiev.
Il dato che pesa sulla settimana successiva riguarda, però, soprattutto, la capacità di difesa. A luglio l’Ucraina è riuscita a intercettare soltanto 29 dei 195 missili balistici lanciati contro il Paese.
La scarsità degli intercettori trasforma la guerra in un tema direttamente europeo: significa nuovi sistemi di difesa, munizioni, spesa militare e pressione sui bilanci degli Stati che sostengono Kiev.
Sciopero dell’autotrasporto dal 10 al 14 agosto
La settimana di Ferragosto si apre anche con uno sciopero che può avere conseguenze sulla logistica.
Il calendario del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti continua a indicare l’astensione nazionale proclamata da Fao Cobas per il personale viaggiante del trasporto merci su mezzi pesanti. Lo sciopero durerà 120 ore, dalle 00.00 di lunedì 10 alle 24.00 di venerdì 14 agosto.
La proclamazione non permette di prevedere il livello effettivo di adesione, ma la collocazione a ridosso di Ferragosto rende necessario osservare eventuali ripercussioni su consegne e distribuzione delle merci.
Traffico di Ferragosto, le partenze lasciano spazio ai primi rientri
Le previsioni di Autostrade per l’Italia indicano che, per Sabato 15, la circolazione sarà critica al mattino e intensa nel pomeriggio.
Domenica 16 si aprirà, invece, la prima fase significativa dei rientri: traffico intenso al mattino e al pomeriggio, con condizioni critiche previste in serata.
La settimana cambierà, quindi. direzione. Nei primi giorni prevarranno le ultime partenze; dopo Ferragosto cominceranno a sovrapporsi gli spostamenti brevi, i cambi di località e i rientri verso le città.
Il caldo resterà un fattore decisivo per la sicurezza degli spostamenti e per la salute. Le previsioni ufficiali affidabili saranno disponibili soltanto a ridosso dei singoli giorni: il ministero della Salute aggiorna i bollettini dal lunedì al venerdì, normalmente a partire dalle 11, con una previsione a 24, 48 e 72 ore.
Il 12 agosto il Sole si oscura e arrivano le Perseidi
Mercoledì sarà anche il giorno più spettacolare della settimana. Intorno alle 19:30 inizierà l’eclissi solare, totale lungo una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda, Portogallo e Spagna, ma visibile in forma parziale dall’Italia.
L’Istituto nazionale di astrofisica avverte che il Sole sarà molto basso: un edificio, un albero o un rilievo verso occidente potrà impedirne la visione anche nelle zone in cui la percentuale di oscuramento sarà elevata. La diretta organizzata da Inaf, Uai e Associazione dei Planetari Italiani inizierà alle 19:30.
Poche ore più tardi arriverà il massimo delle Perseidi. La coincidenza con il novilunio renderà il cielo particolarmente favorevole e, in condizioni ideali, il tasso teorico potrà raggiungere circa cento meteore l’ora.
L’eclissi richiederà una visuale libera verso il tramonto e filtri solari certificati. Le stelle cadenti avranno invece bisogno di buio, lontananza dalle luci artificiali e tempo per lasciare agli occhi la possibilità di adattarsi.
Birmingham apre gli Europei di atletica
Da lunedì 10 a domenica 16 agosto l’Alexander Stadium di Birmingham ospiterà gli Europei di atletica, organizzati per la prima volta nel Regno Unito. Sono previste tredici sessioni e medaglie in ognuna delle sette giornate.
L’Italia arriva dal record di Roma 2024, quando conquistò 24 medaglie, di cui undici d’oro, chiudendo al primo posto nel medagliere.
Birmingham dovrà stabilire quanto di quella vittoria sia diventato struttura. Nadia Battocletti, Marcell Jacobs, Mattia Furlani, Leonardo Fabbri, Gianmarco Tamberi e gli altri azzurri non saranno chiamati soltanto a difendere dei titoli, ma a confermare che il ciclo cominciato a Tokyo non dipende più da una singola generazione.
Le gare di marcia si svolgeranno proprio a Ferragosto, mentre la maratona chiuderà la manifestazione domenica 16.
Le tre cose da tenere d’occhio
Hormuz, prima di tutto. Non tanto quando verrà annunciato un accordo, ma quando le navi torneranno realmente a passare.
Poi l’inflazione americana. Dopo la perdita inattesa di posti di lavoro a luglio, il dato sui prezzi dirà quanto spazio abbia davvero la Federal Reserve tra il rischio di rallentamento e quello di un’inflazione ancora troppo alta.
Infine, l’Italia di Ferragosto: autotrasporto, traffico, caldo e servizi. È la settimana nella quale il Paese sembra fermarsi più di ogni altra. Ed è proprio quella in cui si vedrà con maggiore chiarezza quanto economia, guerre e clima continuino, invece a muoversi.
Foto: ANSA