L’inflazione corre, arriva la stangata sulle vacanze estive

L'inflazione a luglio torna a crescere dopo la pausa di giugno e arriva la stangata sulle vacanze estive, con rincari da oltre 150 euro.

L’inflazione corre, arriva la stangata sulle vacanze estive

L’inflazione, a luglio, scende. Ma di poco e meno del previsto. L’Istat registra un +2,9% dopo il 3% di giugno (ma +0,3% su base mensile), con un calo che dipende soprattutto dai prezzi degli alimentari non lavorati e degli energetici non regolamentati. All’opposto, è al rialzo la dinamica dei prezzi energetici regolamentati e di parte dei servizi. La nota positiva è il rallentamento su base annua del carrello della spesa, al +1%, mentre è stabile all’1,6% l’inflazione di fondo.

L’allarme, però, riguarda il caro vacanze. Perché in estate mangiare e dormire fuori diventa sempre più caro: i servizi di ristorazione e quelli di alloggio fanno registrare dinamiche in netta accelerazione su base annua a luglio: +3,4% rispetto allo scorso anno. E accelerano anche i servizi relativi ai trasporti che raggiungono il +1,6%.

L’inflazione corre, è stangata sulle vacanze estive

Per il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, si tratta di un “dato pessimo e allarmante”, considerando che l’inflazione sale “più di quanto era stato annunciato con la stima preliminare”. Il calo tendenziale è ritenuto “insignificante e fuorviante”, considerando che deriva dal fatto che l’indice era salito nettamente un anno fa. L’inflazione riprende a correre dopo la pausa di giugno, quindi, peraltro con un dato sui carburanti “inattendibile” e “nettamente inferiore alla variazione media mensile calcolata dal ministero”, con le stime Istat che si sono fermate al 21 del mese.

E poi c’è la “stangata” più preoccupante in estate, quella sulle vacanze: “Una coppia con due figli spende per i trasporti 252 euro in più su base annua, 115 per servizi di ristoranti e di alloggio. In media per una famiglia la sberla per viaggiare è di 153 euro in più, mentre per alberghi e ristoranti si spendono 66 euro in più rispetto a luglio 2025”. E l’aumento complessivo del costo della vita è di “1.020 euro” per una coppia con due figli.